Viaggi e turismo in gravidanza : ALCUNI UTILI CONSIGLI

turismo e gravidanza

La donna gravida non deve rinunciare a viaggi e turismo. Rispettando però alcune precauzioni.

COME SCEGLIERE IL LUOGO DI VILLEGGIATURA

Molte sono state in questi giorni le domande che vengono poste allo Staff Medico riguardo gravidanza, viaggi e turismo. Dove andare, quale mezzo scegliere?. La gestazione infatti determina notevoli cambiamenti nella fisiologia dell’organismo particolarmente a livello cardiovascolare (circolo iperdinamico a bassa resistenza), neuro-endocrino e respiratorio.

 Alcune regole generali vanno sempre tenute presenti nel scegliere un luogo di villeggiatura:
1) deve essere disponibile una adeguata assistenza sanitaria; la gravida può aver bisogno improvvisamente di assistenza medica specialistica talvolta anche urgente. Informatevi dunque, prima di programmare un qualsiasi soggiorno, che dove vi recate vi siano strutture sanitarie idonee.
2) valutate la situazione climatica; in stato di gravidanza l’organismo vive modificazioni fisiologiche che mal sopportano bruschi ed importanti cambiamenti di temperatura;
3) non modificate eccessivamente le vostre abitudini di vita  particolarmente quelle dietetiche; evitate il soggiorno in luoghi che non possano garantire l’alimentazione raccomandata.

VACANZE IN MONTAGNA:
Evitate soggiorni a quote superiori a 1500 – 1600 metri,  lunghe e faticose escursioni; evitate lo sci. La gravida ha un fabbisogno di ossigeno maggiore e l’acclimatazione è più lenta. L’eccessiva esposizione può facilitare o rendere più evidenti macchie al viso (cloasma).

VACANZE AL MARE:
Bagni e sole con moderazione; recatevi in spiaggia nelle prime ore del mattino o nel pomeriggio inoltrato.
Entrate in acqua lentamente, non fate competizioni di nuoto. Quando tornate a casa abbiate una particolare cura nella detersione dei genitali. Eccessive esposizioni al sole espongono a facili colpi di calore, ipotensione; possono facilitare facilitare l’insorgenza di macchie al viso (cloasma) e peggiorare lo stato venoso in pazienti che già hanno qualche problema (es. aumento delle teleangectasie).

MEZZI DI TRASPORTO

L’areo è il miglior mezzo di trasporto per una gestante che deve affrontare un lungo viaggio. Le compagnie aeree richiedono un certificato che attesti l’epoca di gravidanza ed il buon stato di salute; quando è stata superata la 31^ settimana si aggiunge anche una dichiarazione liberatoria (tutta la modulistica è fornita dalle compagnie). La nave ed il treno sono mezzi molto comodi (permettono il movimento) e sicuri per la gravida (le navi da crociera hanno personale m ccedico a bordo).

L’auto dovrebbe essere usata con molta cautela evitando lunghi percorsi senza soste e nelle ore più calde. Allacciate sempre le cinture di sicurezza ed affidate la guida se possibile ad altri, particolarmente dopo la 32^ settimana quando lo sviluppo uterino rende impacciati i movimenti.  I tempi di reazione sono leggermente ridotti e così anche il potere di attenzione. La stanchezza viene avvisata più precocemente.

Per quel che concerne i mezzi a due ruote va escluso l’uso di moto e motorini per le forti vibrazioni che determinano; la bicicletta va bene per brevi tratti e su strade asfaltate e confortevoli (non dissestate).

ATTIVITA’ FISICA E SESSUALE

Sono raccomandate lunghe passeggiate all’aria aperta. Potete giocare a tennis e fare altri sport sempre a livelli non agonistici nel primo trimestre.. L’attività sessuale, se il decorso della gravidanza è normale, non è controindicata: va preferita la posizione sul fianco.

COSA PORTARE IN VALIGIA

Prima cosa da portare è un telefonino GSM o UMTS con recapito telefonico del vostro ginecologo e l’indirizzo internet del vostro sito di assistenza on line. Oggi infatti i telefonini consentono di comunicare facilmente anche all’estero e di inviare e ricevere e-mail in modo molto semplice. A volte è sufficiente un consiglio per affrontare situazioni impreviste. Alcuni siti internet consento di avere archivi medici personali consultabili da un medico od un centro ospedaliero (su vostra autorizzazione) in ogni parte del mondo; sono molto utili. Portate con voi i farmaci che state assumendo in quantità sufficiente. Evitate sempre le “automedicazioni”.

IL PROBLEMA DEL CALDO

Veramente il problema dei nostri tempi. Alte temperature (> 35 °C) vengono raggiunte frequentemente ormai anche alle nostre latitudini e l’alta percentuale di umidità le può rendere davvero insopportabili. La gravida tende facilmente all’ipotensione e particolarmente negli ultimi mesi ha una riserva respiratoria inferiore quindi soffre particolarmente in queste situazioni.
E’ importante soggiornare in ambienti climatizzati o comunque ventilati; evitare la posizione eretta e fissa per troppo tempo come potrebbe avvenire ad esempio in un luogo troppo affollato, mantenere una buona idratazione, avere la possibilità di distendersi.
Facilitate la traspirazione indossando abiti ampi, comodi, leggeri ed in fibre naturali (cotone, lino).

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Dott. Filiberto Di Prospero
Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012. Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma. Prenotazioni tel. +39 337 634491 Numero Verde (rete fissa) 800131014
Dott. Filiberto Di Prospero

Dott. Filiberto Di Prospero

Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012. Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma. Prenotazioni tel. +39 337 634491 Numero Verde (rete fissa) 800131014 

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