Stanchezza primaverile: come affrontare il cambio di stagione

È arrivata la stagione in cui vorremmo dormire sempre e anche quando abbiamo riposato a lungo, ci sentiamostanchezza primaverile comunque stanchi.

È quella che viene chiamata “stanchezza primaverile”: durante il giorno siamo svogliati, sonnolenti e impigriti, di conseguenza anche facilmente irritabili.

Il fatto è che succede a tutti in questo periodo: agli studenti perché hanno sempre bisogno di grande impegno e concentrazione e agli adulti perché sono stressati a causa del lavoro.

I medici la chiamano astenia e secondo una recente ricerca olandese pubblicata sulla rivista New Scientist il 30% delle visite mediche sono richieste per un affaticamento costante, mentre il 20% delle persone si trova a fare i conti con una spossatezza che rende difficile portare a termine le faccende quotidiane.

Ma come è possibile che si verifichi questa stanchezza cronica? Scopriamo le possibili cause e i rimedi più comuni.

 

Le cause della stanchezza primaverile

Il passaggio dall’inverno alla primavera provoca malesseri più seri rispetto alle giornate fredde e uggiose. L’organismo fatica ad adattarsi alla nuova situazione per colpa della “sindrome da letargo” che ci rende stanchi, stressati e irritabili, con difficoltà di concentrazione ed emicranie che si intensificano proprio all’inizio della primavera. Un malessere che interessa circa due milioni di italiani, con una prevalenza tra le donne.

Le cause principali di tali disturbi sono la stanchezza accumulata durante l’inverno, i repentini cambiamenti di temperatura che indeboliscono le difese immunitarie e una cattiva alimentazione.

Il cambio di stagione non è il solo responsabile dell’astenia: la stanchezza primaverile può essere anche il segnale di una tiroide che lavora male, di bassi livelli di ferro, o quando dura a lungo, addirittura di un disturbo dell’umore. Se non corriamo ai ripari, rischiamo di portarci dietro questi malesseri per troppo tempo e, per fortuna, esistono delle regole per superare questo stato di pigrizia nel migliore dei modi. Cerchiamo di capire quali sono.

Per approfondire: stanca, depressa e ingrasso… forse è colpa della tiroide?

 

I possibili rimedi

Nonostante sia un evento normale, non bisogna rassegnarsi alla stanchezza primaverile e trovare subito i rimedi. Fare un buon sonno ristoratore è molto utile ma il primo rimedio per combattere l’affaticamento parte dall’alimentazione, soprattutto con l’assunzione di probiotici e integratori.

Bisogna garantire un buon apporto idrico, bevendo due litri di acqua al giorno, per regolare l’idratazione del corpo e le capacità cognitive. Fare il pieno di alimenti ricchi di potassiovitamine B, C, A ferro. La carne bianca come il pollo fornisce proteine e apporta il ferro, fondamentale per la sintesi dell’emoglobina che garantisce il giusto apporto di ossigeno ai tessuti. Inoltre, legumi, ceci, fave, fagioli e lenticchie hanno proteine e pochissimi grassi, ideali con riso e pasta per il loro alto contenuto di fibre.

È importante dedicare ogni giorno almeno mezz’ora all‘attività fisica per regolare il buon umore, favorire la circolazione sanguigna, tonificare i muscoli e scaricare lo stress, favorendo il raggiungimento di una forma fisica adatta alla prova costume.

Da leggere: Fare sport ogni giorno fa bene alla salute e al portafoglio

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Silvia Bollettini

Copywriter e Digital PR

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