SENO PICCOLO: trattamento non chirurgico

Prima di affrontare il discorso sulle strategie non chirurgiche per il trattamento del “SENO PICCOLO” è importante soffermarsi e ricordare che il seno, la mammella è composta dalla ghiandola mammaria (più interna che arriva in superficie attraverso dei dotti collegati con il capezzolo), tessuto adiposo (che la ricopre) e cute (il suo rivestimento esterno). Normalmente sono presenti due mammelle (nella gran parte dei casi simmetriche) ma vi sono anche casi di mammelle sovrannumerarie (o accessorie) collocate lungo una linea immaginaria (linea mammillare) che parte dall’ascella e scende giù verso l’addome da ambo i lati; queste ultime sono spesso rudimentali o poco sviluppate essendo il risultato di un errore embrinario.


La mammella appartiene ad entrambe i sessi ma mentre in quello maschile non ha alcuna funzione e non subisce modificazioni rimanendo scarsamente sviluppata in quello femminile costituisce l’organo deputato all’allattamento del neonato e subisce nel corso della vita continue e talvolta anche importanti trasformazioni.
Nella donna subisce le prime importanti modificazioni al momento della pubertà con lo sviluppo delle gonadi (le ovaie); la mammella è infatti un organo “estrogeno dipendente”: è durante lo sviluppo puberarle che progressivamente (telarca) assumerà quell’aspetto molto prossimo a quello della donna adulta.
Ma modificazioni continueranno ad esserci durante tutta la vita riproduttiva femminile: ogni mese infatti la mammella risentirà delle cicliche variazioni ormonali che interessano ogni donna, presentandosi più tesa e leggermente più grande alla fine del ciclo mestruale, in prossimità della mestruazione e meno tesa e più piccola subito dopo quest’ultima; a fase follicolare (la prima metà del ciclo) costituisce proprio per questo il momento migliore per effettuare  visite ed indagini strumentali.
Ma le modificazioni mensili alle quali abbiamo accennato sono veramente poca cosa rispettoa quello che accade imnvece in corso di gravidanza: è in questo momento infatti che la ghiandola e le strutture che la sostengono e circondano raggiungono il massimo sviluppo per prepararsi alla lattazione sotto lo stimolo degli ormoni ovarici, placentari ed ipofisari (Prolattina).
Durante la menopausa il tessuto ghiandolare subisce una progressiva involuzione ma l’aspetto generale della mammella non sempre mostra questa involuzione essendo dipendente anche dalla quantità di tessuto adiposo che al contrario in molte donne tende a rimanere o ad aumentare.

 

ASPETTI CULTURALI
Dovrò necessariamente essere molto sintetico ma vi assicuro che su questi aspetti della ghiandola mammaria potremmo soffermarci per ore. Il seno per la dona è indubbiamente molto di più di un organo legato alla riproduzione ed alla crescita dei “cuccioli di uomo”.  E’ importante nella capacità di attrazione verso l’altro sesso, espressione di benessere, di femminilità con risvolti sulla vita di relazione e sulla sessualità. Attorno al seno orbita un mondo fatto di moda, design, tendenza che ne ha esasperato ancora di più l’importanza non riproduttiva.
E sono proprio questi aspetti che interessano la donna moderna che sempre più ha cura della propria immagine.
Tutto questo spiega la grande importanza di un argomento e come donne giovani e meno giovani si rivolgano sempre più frequentemente al chirurgo plastico per l’intervento di mastoplastica additiva.

 

IL SENO PICCOLO, UN PROBLEMA DA NON TRASCURARE
Non vi nascondo che ancora oggi molti medici trattano il seno piccolo con superficialità  ritenendolo comunque una condizione non patologica, un problema solamente estetica.
Di problema estetico certamente si tratta ma non dobbiamo dimenticare che alcune donne arrivano a sviluppare problemi psicologici; alcune si sentono meno donne, meno femminile, non adeguate; altre arrivano ad avere ripercussioni negative non solo a livello sessuale ma anche relazionale e lavorativo.

PICCOLO O GRANDE, MA QUAL’E’ IL SENO GIUSTO?
Potremmo dire che un medico conosce senz’altro bene quello che è il seno giusto: è il seno sano che allatta regolarmente o che è in grado all’occorrenza di farlo, integro nelle sue diverse componenti. Ma riguardo al volume? Ogni epoca storica ha avuto il volume ideale. Pensate che all’epoca degli antichi Romani fu inventato il “mammillare”, una fascia di cuoio che serviva per appiattire e contenere lo sviluppo del seno (forse il primo antenato del reggiseno); oggi invece il seno deve essere piuttosto abbondante e ben in vista.
Piccolo magari poteva andar bene in epoche passate quando la figura femminile delle giovani donne tendeva a perdere i caratteri dolci della femminilità per avvicinarsi a quelli più adatti alla contestazione.
Sicuramente quindi la dimensione ideale è un argomento delicato che deve tenere presente da un lato l’aspettativa della donna (l’immagine che vorrebbe del suo corpo), il costume e quindi le tendenze sociali del momento ma dall’altro il rispetto dell’aspetto fisico generale (giusta proporzione) e della fisiologia.

 

LA CHIRURGIA ESTETICA DEL SENO PICCOLO
Ha un ruolo importantissimo. La mastoplastica additiva condotta nelle diverse modalità oggi disponibili risolve il problema rapidamente, in modo efficace e con buoni margini di sicurezza. Si tratta comunque di un intervento chirurgico e seppur contenute non mancano le complicanze quali ad esempio infezioni, sanguinamenti, intolleranze ai materiali etc.
Non mi soffermerò sulla descrizione di questi interventi, affrontata ampiamente in altre sezioni di questo sito ma quello che mi preme ora sottolineare è che in tante situazioni varrebbe la pena di tentare strategie non chirurgiche.

 

PERCHE’ IL SENO E’ PICCOLO?
Con le mie pazienti affronto il problema e dedico ad esso la giusta considerazione evitando inutili e talvolta pericolose semplificazioni o minimizzazioni. Bisogna infatti comprendere perchè il seno è piccolo e distinguere questa condizione abbastanza frequente da condizioni molto più rare e patologiche.
Una valutazione oggettiva è sempre necessaria e va rapportata all’età ed alle condizioni fisiologiche o patologiche della donna. Abbiamo visto infatti come un seno piccolo in alcuni momenti della vita femminile sia un reperto del tutto normale (infanzia, tarda senilità).
Sulla determinazione del volume adulto della mammella certamente giocano fattori costituzionali, nutritivi (quindi anche la quantità di grasso), ormonali; riguardo questi ultimi un ruolo fondamentale è svolto dai livelli degli estrogeni (in particolare quelli prodotti dall’ovaio e dal tessuto adiposo) ma non meno importanti sono il Progesterone, la Prolattina e gli ormoni tiroidei hanno.
Un seno piccolo non è un seno malato; in esso infatti la ghiandola mammaria è normalmente rappresentata e funzionante (seni piccoli possono allattare benissimo).
Condizioni di ipoestrogenismo come possono verificarsi talvolta durante un’amenorrea (protratta assenza delle mestruazioni), trattamenti medici farmacologici (es. Analoghi del GnRH, chemioterapie) o fisici sulle gonadi (radioterapia), castrazione chirurgica possono determinare sensibili riduzioni volumetriche del seno. Ma anche forti dimagramenti, condizioni di malnutrizione hanno una grande importanza.
A volte inoltre si tratta di un “falso problema” per una alterata percezione del proprio corpo ed è compito del medico e dello psicologo aiutare la donna a comprendere.

 

MA QUANDO UNA STRATEGIA NON CHIRURGICA PER IL SENO PICCOLO?
Personalmente credo che una via non chirurgica vada considerata quando:
– la differenza tra l’aspetto del seno attuale e l’aspettativa della donna è contenuta (es. una taglia di reggiseno);
– la donna è molto giovane o insicura;
– c’è una forte paura dell’intervento;
– l’intervento è controindicato.

 

UNA SOLUZIONE, NON UNA AUTOMEDICAZIONE
In una buona percentuale dei casi è sufficiente risolvere una condizione di ipoestrogenismo, una eccessiva magrezza per ottenere un discreto risultato a livello estetico mammario; gran parte della mammella è fatta di grasso ed il grasso stesso con la sua produzione estrogenica è importante per il trofismo di questo organo.
Talvolta correzioni posturali, esercizi in palestra che potenziano il cingolo scapolare ed i muscoli pettorali possono contribuire al raggiungimento di migliori risultati.
In alcune giovani donne desiderose di contraccezione la scelta di un contraccettivo orale può essere un ulteriore significativo contributo alla soluzione del problema; parlatene con il vostro ginecologo.
In questi ultimi anni sono stati utilizzati anche elevati dosaggi di fitoestrogeni per periodi di circa sei mesi ma personalmente non ho alcuna esperienza al riguardo; ho letto studi condotti all’estero che sembrano abbastanza promettenti. Si tratta di integratori alimentari con  molecole dal “profilo di sicurezza” abbastanza buono ma credo che i singoli prodotti andrebbero ancora più attentamente valutati anche in funzione degli effetti tardivi.
Con molta chiarezza poi desidero precisare che una strategia non chirurgica non è assolutamente una automedicazione; la correzione di un ipoestrogenismo, il trattamento di una importante magrezza, la prescrizione di una pillola contraccettiva sono atti medici che devono quindi sempre passare attraverso la valutazione del singolo caso da parte uno specialista che abbia possibilmente anche provate competenze sull’argomento.

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Dott. Filiberto Di Prospero
Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012. Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma. Prenotazioni tel. +39 337 634491 Numero Verde (rete fissa) 800131014
Dott. Filiberto Di Prospero

Dott. Filiberto Di Prospero

Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012. Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma. Prenotazioni tel. +39 337 634491 Numero Verde (rete fissa) 800131014 

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  16 comments for “SENO PICCOLO: trattamento non chirurgico

  1. cristina
    22 Aprile 2014 at 18:23

    Salve , Mi chiamo Cristina ho 17 anni , scrivo per sapere alcune informazioni che fin ora nessuno è stato capace di darmi . Sono sempre stata magra di COSTITUZIONE , in pochissime parole mangio mangio mangio ma non ingrasso nemmeno di un etto , sono alta 1,70 e peso 48 kg , sono al corrente che mi mancano almeno 10kg ma quando vado a fare visite mi dicono solo ” Beata te che sei così , oppure mangia dolci e schifezze ” ma per mia sfortuna non ingrasso ! Ora il mio problema principale è un altro ho 18 anni tra meno di un mese e non ho ancora il seno ! Sono piatta ,e per me questo mi causa molti problemi , non vado al mare , mi prendono in giro e mi chiamano asociale perché evito tutti gli inviti in piscina e al mare ! Ora mi potete dire perché io sviluppata a 13 anni , con ciclo regolare e tutto non ho l’ombra del mio seno? Non chiedo la luna ma solo la prima del mio seno come giusto che deve essere , poi oltretutto il mio medico mi dice “è vabbè che ci vuoi fare vai dal chirurgo” , ma stiamo scherzando? Io voglio solo una cosa naturale che mi faccia crescere il seno come tutte le persone normali , io ci soffro troppo per questo e non è il caso che mi dicono accettati per come sei perché io non mi piaccio per niente !!Mi aiuti a risolvere !! Saluti Cristina

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      26 Aprile 2014 at 14:46

      Il problema del seno piccolo è certamente importante per i suoi aspetti psicologici e relazioni. La soluzione chirurgica è quella più usata e quella che da risultati rapidi e certi. Accanto a questa vi sono però altre strategie per aumentare il seno che vanno però attentamente valutate sul singolo soggetto e delle quali in questo articolo si fa cenno.

      • Valeria
        30 Luglio 2016 at 13:32

        Pomeriggio il mio problema e che ho 15 anni il ciclo mi e venuto a 13 anni eh o un seno piatto del tutto mi perdo dentro una prima cosa posso fare? pure il mio ragazzo mi prende in giro

  2. valentina
    27 Febbraio 2016 at 15:59

    Mi chiamo valentina,e ho 25anni…il mio seno non si è mai sviluppato,pur prendendo la pillola ed avere fatto molti controlli alle ghiandole mammarie…non ho mai avuto problemi psicologici per questo…ma con la crescita sento nettamente lontana la mia figura di donna,sentendomi a disagio conme stessa pur non rinunciando però alla mia Vita sociale…un altro fattore che mi lascia perplessa è che tra la famiglia ed i parenti nessuna ha problemi del mio genere…ultimamente la mia autostima scende..e non posso permettermi di pagare un intervento anche se spero possa un giorno realizzarsi…per adesso sarebbe possibile un qualcosa di meno invasivo ma che possa regalarmi almeno un petto più femminile,oltre ai tradizionali reggiseni imbottiti?ho disagio anche a farmi vedere nuda dal mio compagno..

  3. diana
    12 Marzo 2016 at 18:11

    buon pomeriggio Dott. Filiberto,
    anch’io come le ragazze sopra coinvolte, mi ritrovo a 30 anni con un seno direi poco sviluppato;probabilmente causa mia, perché’ in eta’ adolescenziale ho sofferto di disturbi alimentari; ho consultato un medico specialista per la mastoplastica, anche se avrei preferito la tecnica del lipofilling che aime’ non è possibile per la mia corporatura non troppo grassa, pero’ non sono convinta, mi spaventa l’idea di un intervento troppo invasivo; per trattare la situazione con fitoestrogeni e quindi intraprendere cure di questo tipo, a chi bisogna rivolgersi e cosa tener conto per evitare di ritrovarsi dall’altra parte una persona troppo superficiale nel trattare la sintomatologia;??grazie resto in attesa di cortese riscontro

  4. Virginia
    4 Maggio 2016 at 14:20

    Salve, io mi chiamo Virginia e ho 17 anni. Ho avuto un fibroadenoma gigante al seno sinistro, sono stata operata un anno fa; ora, il mio problema, sopratutto psicologico, è che il seno destro è più piccolo di una taglia prendo la pillola da diverso tempo ma non è cambiato nulla. Ricorrere alla chirurgia estetica è l’unica soluzione? O forse assumendo degli ormoni potrei risolvere il mio problema?

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      8 Maggio 2016 at 11:08

      Nel suo caso, considerando che è già stata operata di fibroadenoma ed il problema psicologico che le sta creando questa condizione sarei piu’ propenso per la chirurgia estetica.

  5. lorenza
    12 Ottobre 2016 at 0:27

    Salve, anche io ho 30 anni ho il seno piccolo ed irsutismo. Mi chiedevo se con una terapia ormonale posso risolvere entrambi i problemi e a quale figura medica devo rivolgermi x un consulto.grazie.

  6. Sabrina
    2 Gennaio 2017 at 22:29

    Salve mi chiamò Sabrina ,ho 42 anni … la mia storia? Strana direi, fin da quando mi sono firmata ho avuto un grande seno .fino ai 18 anni portavo 5 misura ,sempre stata magrissima ed ho sempre odiato avere un seno grosso xk mi sentivo a disagio è volgare . A 19 anni ho avuto la mia prima figlia ed il mio seno arrivò a 12 misura (giuro), in meno di 1 anno è tornato normale fino ai miei 30 (secondo figlio e stranamente il seno rimase 5/6 misura)dopo 2 anni che ho partorito aumentò fino all 8 misura,continuando ad avere complessi sociali tanto da decidere di fare intervento riduttivo dall 8 alla meravigliosa 4 misura ,dopo 7 anni ho il mio 3 figlio ed il mio seno non è aumentato fortunatamente…… da circa 5 anni dopo essere dimagrita tantissimo dall ultima gravidanza ho una 2 misura vuota e vivo male male ,non mi sento donna ,mi vergogno a spogliarmi,farmi toccare …. vorrei aumentare il mio seno ma non so come ,se L intervento costerebbe non troppo lo fare … Aiuto

    • lorenza salvatori
      11 Gennaio 2017 at 13:07

      anch ‘io ho seri complessi in merito al mio seno troppo piccolo…porto tra la prima e la seconda (forse più prima) ho vergogna a spogliarmi o ad andare al mare…non mi piaccio quando mi vedo allo specchio e quando gli uomini spariscono dalla mia vita penso di non essere abbastanza attraente…

  7. dorj
    6 Aprile 2017 at 4:40

    ho 53 anni in menopausa nn ho piu seno a causa di un eccessiva magrezza sono 1/75 e peso 58 kg.vorrei ingrassare ma nn riesco nonostante mangi molto .vorrei sottopormi alla tso ma il mio medico non è per la quale.esistono ormoni naturali per la crescita del seno?

  8. anna
    18 Maggio 2018 at 23:37

    Mi chiedo come mai per noi con seno piccolo nn c’è niente da fare?invece per chi cambia sesso si ritrova con un bel seno fatto crescere con ormoni.

  9. Martina
    6 Giugno 2018 at 11:16

    Salve, ho 23 anni e da piccola ho sofferto di anoressia con tutti i problemi che può comportare. Sono andata da una dietista e da una psicoterapeuta, sono guarita.
    Purtroppo però non mi è mai cresciuto il seno. Non riempio nemmeno la prima e non capisco la causa.
    L’unica cosa che mi sento dire è sei sana, quindi non ha senso parlarne con un medico. Quando avrai i soldi, andrai da un chirurgo estetico.
    Solo che non pretendo chissà quale seno anche una seconda! Sono piena di amiche con un seno così . Ma io non arrivò nemmeno a quello!

  10. Martina
    21 Giugno 2018 at 16:40

    Salve,
    Sono una ragazza di 23 anni, purtroppo non ho seno. Per intenderci una prima scarsa. È come se il mio sviluppo si fosse bloccato a 11 anni.
    Sono carina e piaccio, però mi crea disagio questa assenza. Inoltre abbastanza magra quindi penso sia giusta una prima/ seconda scarsa. A 12 anni ho sofferto di anoressia, mi era scomparso il ciclo e non crescevo in altezza, potrebbe aver influito?
    Potrebbe aiutare una terapia ormonale?
    Ad alcune ragazze è cresciuto il seno grazie alla pillola.

  11. Sabrina Di Gangi
    8 Luglio 2018 at 15:26

    Salve ho 27 anni due bambini uno di 6 mezzo e l atra di 5 ho allattato entrambi per 4 mesi. Il mio problema è il seno e sempre stato piccolo ma sodo… ma da quando ho allattato e diventato molliccio inesistente, sto divendando depressa piu lo guardo piu sono triste… Ho provato le pillole ma niente e sempre lo stesso. Mi potete aiutare? C’è qualche rimedio senza la chirurgia?

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