Quale alimentazione per garantire l’ottimale imprinting nutrizionale?

L’importanza del corretto imprinting nutrizionale nel primo anno di vita risulta essere essenziale in quanto la corretta alimentazione e nutrizione nei primi dodici mesi di vita, indirizzano il neonato verso un ottimale approccio in età adulta. L’educazione alimentare in età pediatrica presenta essenzialmente due vantaggi :

– Il soggetto risulta essere estremamente recettivo.

– La correzione di cattive abitudini alimentari in età precoce può prevenire e/o risolvere eventi negativi instaurati ( come ad esempio l’obesità).

Evidenze scientifiche, dimostrano come l’embrione e il feto sembrano essere particolarmente sensibili all’adattamento indotto dall’alimentazione materna attraverso il fenomeno dell’imprinting nutrizionale o programmazione metabolica.

I cambiamenti metabolici prevengono o al contrario favoriscono lo sviluppo di patologie metaboliche nell’età adulta.

La sana alimentazione, garantisce l’ottimale accrescimento ( per accrescimento si intende il fenomeno complesso di modificazioni morfologiche, funzionali e psicologiche) che accompagnano il bambino nel divenire adulto.

La crescita quindi è :

– Lo sviluppo fisico relativo a funzioni e dimensioni dell’organismo.

– Sviluppo cognitivo – intellettivo ( maturazione neurologica e capacità di apprendimento).

– Sviluppo emotivo – affettivo ( spinte motivazionali, adattamento con l’ambiente).

Ma quali sono gli alimenti idonei alla risposta dei bisogni nutrizionali e all’impatto della salute futura del bambino?

Il latte materno è l’alimento ottimale!

L’allattamento al seno infatti, è il mezzo naturale donatoci dalla natura per assicurare ai bambini ciò di cui hanno bisogno ( per nutrirsi, sviluppare pienamente il loro sistema immunologico e per fortificare il legame affettivo con la mamma).

Dal punto di vista chimico, l’affinità biochimica dei nutrienti con il neonato risulta essere estremamente elevata, l’apporto di macro nutrienti ( lipidi, carboidrati, proteine; in particolare gli amminoacidi essenziali) e micronutrienti ( vitamine, sali minerali e antiossidanti) sono estremamente bilanciati con il fabbisogno nutrizionale richiesto.

Inoltre, l’allattamento con il latte materno, migliora la risposta immunitaria ai vaccini ( come ad esempio al vaccino BCG), previene l’appendicite, previene le infezioni respiratorie, urinarie, diarrea e parassitosi.

Dopo i 6 mesi, si consiglia di iniziare il periodo del divezzamento ( periodo in cui il latte materno cessa di essere l’esclusivo alimento della dieta del bambino, venendo gradualmente sostituito da un pasto semi solido e poi da cibi solidi) esso, se avvenisse “ troppo presto o troppo tardi” potrebbe provocare i seguenti rischi :

– Malnutrizione per difetto o per eccesso.

– Rischio aumentato di malattie diarroiche ( soprattutto se troppo precoce).

-  Interferenza con l’allattamento al seno e coi nutrienti del latte materno (ad es., la pera interferisce coll’assorbimento del Fe).

– Rischio di mancata educazione al gusto.

– Rischio di alterato “programmingnutrizionale”.

– Rischio di alterazioni nello sviluppo corretto del sistema immunitario.. come ad esempio le allergie!

Quale sarebbe quindi lo schema dietetico da seguire dopo i sei mesi?

L’ obiettivo sono i 2 pasti di latte + 2 pappe ( soddisfacendo il fabbisogno energetico ai sei mesi : 100 Kcal/Kg/die). Si inizia introducendo un solo pasto (pranzo) con una pappa di = 200-250 Kcal. E quando un pasto sarà ben accetto si passerà a due pappe al giorno (pranzo e cena).

Inserire un alimento nuovo alla volta !!

Attenzione all’eccesso di proteine!

Un elevato intake di proteine è associato a più elevato BMI z score e percentuale di grasso corporeo a 7 a. Inoltre, non si può escludere che anche l’apporto di proteine anche negli anni successivi es. nel periodo dell’adiposity rebound (periodo critico per lo sviluppo di obesità) possa giocare un ruolo decisivo sullo sviluppo di adiposità. I dati della letteratura suggeriscono che tra 6 e 24 mesi al di sopra del limite del 14% di energia da proteine (3.5g/100 kcal) possano svilupparsi meccanismi in grado di smascherare una predisposizione genetica che favorisce un early adiposity rebound e lo sviluppo di obesità.

Per un ottimale divezzamento, teniamo a mente che :

Per tutto il primo anno di vita la pappa deve essere priva di sale (periodo durante il quale si completa la maturazione della funzionalità renale) e di consistenza cremosa (per ovviare alla incapacità masticatoria del bambino), la prima pappa al pasto di mezzogiorno, ponendo il bambino sul seggiolone e sedendosi di fronte a lui, pronti ad un suo eventuale rifiuto; se nei primi giorni mangerà anche solo pochi cucchiaini sarà già soddisfacente! Se al contrario si rifiuterà è bene non forzarlo, riprovando il giorno successivo; i nuovi alimenti vanno sempre proposti e mai imposti!Durante tutto il periodo dello svezzamento è importante aggiungere un nuovo alimento alla volta ed aspettare 5 – 6 giorni prima di inserirne un altro, per rendersi conto se ci sono difficoltà da parte del bambino o allergie.

E come si dice : “ Chi ben comincia è a metà dell’opera” !

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Dott.ssa Sonia Bolognesi

Dott.ssa Sonia Bolognesi

Biologa Nutrizionista, si è laureata in Biologia Molecolare, Sanitaria e della Nutrizione presso la facoltà di scienze biomediche dell'Università di Urbino Carlo Bo con votazione di 110 e lode. Master in nutrizione e dietetica applicata. Esperta in nutrizione antiaging e perfezionata in nutrizione ed integrazione nello sport. Riceve presso: il Centro Medico New Medica a Porto Sant'Elpidio (FM) in Via Canada 3, il Centro Medico Ulisse Loreto Via Pavarotti 10 (AN), Centro Medico Le Palme San Benedetto del Tronto (AP) Via Togliatti 20 , Centro Medico Bio Center a Osimo (AN) in Via Ticino 20. Prenotazioni tel: 3337529564
Dott.ssa Sonia Bolognesi

Dott.ssa Sonia Bolognesi

Biologa Nutrizionista, si è laureata in Biologia Molecolare, Sanitaria e della Nutrizione presso la facoltà di scienze biomediche dell'Università di Urbino Carlo Bo con votazione di 110 e lode. Master in nutrizione e dietetica applicata. Esperta in nutrizione antiaging e perfezionata in nutrizione ed integrazione nello sport. Riceve presso: il Centro Medico New Medica a Porto Sant'Elpidio (FM) in Via Canada 3, il Centro Medico Ulisse Loreto Via Pavarotti 10 (AN), Centro Medico Le Palme San Benedetto del Tronto (AP) Via Togliatti 20 , Centro Medico Bio Center a Osimo (AN) in Via Ticino 20. Prenotazioni tel: 3337529564 

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