Osteopatia e problemi del fegato nella donna.

Il fegato è un organo impari che è a destra al di sotto della grata toracica. Esso produce aminoacidi essenziali per formare le proteine, effettua la sintesi delle albumine, globuline, glicogeno e bilirubina, fornisce la sintesi di colesterolo ed è un organo emuntore (procede all’inattivazione delle sostanze tossiche provenienti dall’esterno).

L’alimentazione scorretta o disturbi genetici del metabolismo dei grassi, il sovrappeso, obesità, colesterolo alto, trigliceridi alti, il diabete, portano il fegato ad un super lavoro. L’accumulo dei grassi all’interno delle sue cellule va sotto il nome di steatosi epatica. Questa è una condizione benigna ed in parte reversibile se vengono corrette le abitudini alimentari, altrimenti può portare fino alla cirrosi.

Il fegato, specie nelle donne, può andare incontro a diverse alterazioni funzionali, come nel caso di:

UTILIZZO DI CONTRACCETIVI:

La pillola, contraccettivo orale molto usato, può provocare talvolta determinare problemi al fegato. La pillola può ad esempio rendere difficile il deflusso della bile (colestasi).

I contraccettivi vanno evitati nel caso di pazienti con danno epatico. 

DANNO DA FARMACI

E’ noto che le donne sono consumatrici di farmaci più degli uomini. Nella maggioranza dei casi il meccanismo del danno dai farmaci è del tipo immuno-allergico; ciò significa che basta una singola somministrazione di un farmaco non tollerato per determinare il danno epatico. L’abuso ricorrente di analgesici ed anti-infiammatori anche se tollerati creano comunque un sovraccarico funzionale al fegato. 

ALTERAZIONE DEL FEGATO IN GRAVIDANZA:

Le donne in gravidanza non devono assumere alcool in quanto la donna rispetto all’uomo ha meno capacità di detossificare l’alcool ad opera dell’enzima alcool-deidroginasi che converte l’acetaldeide (molecola tossica).

L’efficienza dell’enzima a livello gastrico è minore nella donna che pertanto ha una minore tolleranza verso l’etanolo. La distribuzione dell’etanolo nei tessuti è influenzata anche dal loro contenuto di acqua. In gravidanza l’alcool si diffonde facilmente attraverso la placenta ed il feto ha capacità enzimatiche molto limitate, quindi si raccomanda di astenersi da bevande alcoliche in particolare nel primo trimestre.

Nella donna in stato interessante possono insorgere malattie epatiche che si distinguono in malattie epatiche in donne sane e malattie epatiche preesistenti che si alterano o sono alterate dalla gravidanza.

Nel primo caso, malattie epatiche in donne sane, si possono verificare colestasi intraepatica della gravidanza che non presenta conseguenze gravi per la madre e si risolvono dopo il parto senza conseguenze per il fegato, manifestandosi inizialmente con prurito, ittero e aumento della bilirubina. Si presenta generalmente nel 2°-3° trimestre.

Si possono inoltre verificare malattie come la steatosi epatica acuta della gravidanza, molto rara ed esiste sia in forme lievi, che scompaiono con il parto, che in forme pesanti con conseguente trapianto epatico. Si manifesta sotto forma d’insufficienza epatica o encefalopatia ed i sintomi si verificano nel 3° trimestre di gravidanza con dolori a livello addominale, nausea e cefalea.

Nel secondo caso, malattie epatiche pre-esistenti si verificano :

         Epatiti croniche autoimmuni che peggiorano con la gravidanza

         Epatite croniche virali che non influenza la gravidanza

         Cirrosi epatica che non influenza la gravidanza ma le donne affette da questa problematica hanno, nella maggior parte dei casi, problemi di fertilità.

         Da tener presente anche una patologia che insorge nelle donne in epoca perimenopausale che dimostra l’interferenza di fattori ormonali oltre che immunologici nella funzionalità del fegato.

         La cirrosi biliare primitiva colpisce selettivamente le cellule dei dotti biliari ostacolandone la secrezione.

Le patologie del fegato possono essere trattate in maniera precoce con uno screening accurato che viene effettuato dal medico e tramite analisi del sangue.

OSTEOPATICAMENTE le valutazioni che vengono effettuate per le disfunzioni del fegato partono da una accurata anamnesi, da una visita palpatoria della colonna nel tratto dorsale(D6-D8) che risponde all’innervazione reciproca del fegato ed in caso di rigidità di questa zona oltre che restituire la normale mobilità articolare del rachide si effettuano test per verificare se il fegato, che è adiacente al diaframma, riesce ad essere mobile ed a effettuare il suo fisiologico movimento di rotazione interna ed esterna.

Dopo aver liberato la colonna e verificato che rimane una restrizione di mobilità sull’organo si possono effettuare delle manovre di osteopatia viscerale finalizzate a ottimizzare la funzionalità epatica. In gravidanza con l’aumento di volume dell’addome e la posizione de feto e l’alterazione ormonale vi sono molto spesso delle disfunzioni epatiche in cui i trattamenti osteopatici con una frequenza di una al mese danno risultati eccellenti. Alcune volte si possono riscontrare dei dolori riferiti al fegato sulle spalle e collo specie a destra.

I trattamenti osteopatici ripristinano la mobilità dell’organo e ristabiliscono in maniera non invasiva la sua funzionalità. Possono essere effettuati in gravidanza e per ogni patologia epatica senza alcuna controindicazione. La durata e la frequenza dei trattamenti è soggettiva rispetto alla situazione individuale ma orientativamente và da una volta al mese ad una ogni tre mesi. La durata del trattamento è di circa 15-30 minuti e l’efficacia è facilmente riscontrabile attraverso la remissione della sintomatologia e l’eliminazione delle tossine superflue che ristagnavano nel fegato.

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Dott. Manuela Emili

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  1 comment for “Osteopatia e problemi del fegato nella donna.

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    20 Gennaio 2016 at 21:29

    ho fatto una seduta dallo osteopata e sono rimasta impressionata dal fatto che con solo una sduta i miei disturbi sono quasi copletamente regrediti!, Nella prossima seduta mi ha detto di andare digiuna perchè vuole lavorare anche sul fegato io sono riasta impressionata da questa cosa e ho un pò di paura!, sarà pericoloso?, qualcuno mi può rispondere?, grazie!

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