Obesità in gravidanza

Nel 1966 il Williams Obstetrics, un prestigioso libro, affermava che : “Un eccessivo aumento di peso in gravidanza risulta essere estremamente indesiderabile per molteplici ragioni”. Nel 2000, attraverso numerose evidenze scientifiche, si è mostrato che l’aumento di peso nel range fisiologico raccomandato, era associato con i migliori risultati in termini di peso alla nascita per il feto, di complicanze da parto  e di ritenzione di peso post partum per la madre.

Ma quale è la % di donne in sovrappeso e quali sono le problematiche correlate?

La percentuale di donne in sovrappeso varia nei vari paesi dal 18.5 al 38.3% e studi epidemiologici hanno mostrato una chiara associazione tra peso materno pre gravidico e outcomes alla nascita. Non trascurabili inoltre, le complicanze post parto e la percentuale di bambini che necessitano di cure intensive (risultano essere  3.5 volte maggiore in caso di obesità materna rispetto alle donne in normopeso).  Resta quindi  essenziale limitare l’incremento di peso tra 6.8 kg e 12.5 kg!

Ma quali conseguenze si potrebbero avere nella gravidanza in eccesso ponderale?

Le conseguenze possono essere :

  • Diabete mellito gestazionale ( 7-17%).
  • Ipertensione arteriosa (7 – 46%)
  • Pre – eclampsia.
  • Fenomeni tromboembolici.
  • Maggiore incidenza di induzione del travaglio.
  • Maggiore incidenza di parto cesareo d’urgenza.
  • Maggiore incidenza di infezioni del tratto genitale e urinario.

Inoltre, si ha un peggioramento dell’insulina resistenza, che ha effetti negativi sul metabolismo glucidico (intolleranza al glucosio),  metabolismo lipidico (dislipidemia), sistema cardiocircolatorio (ipertensione, alterazioni della funzionalità cardiaca e circolatoria).

Supporto Nutrizionale nella gravidanza con obesità :

In gravidanza, i fabbisogni nutrizionali che consentono un corretto incremento ponderale ed una adeguata nutrizione materna sono quelli riportati dai LARN. L’incremento ponderale raccomandato per il benessere materno fetale è quello consigliato dall’Organizzazione mondiale della sanità ( OMS), fatte proprie anche da Istituzioni Internazionali e Nazionali.

Gli interventi nutrizionali che contemplino schemi dietetici personalizzati associati ad una modesta attività motoria si sono mostrati estremamente efficaci  nel prevenire incrementi di peso eccessivo in gravide obese. 

Il ruolo della dieta

La dieta deve assicurare una adeguata e completa nutrizione materna e fetale:

  • Fornire quindi il giusto apporto sia in termini di macronutrienti ( carboidrati, proteine, lipidi) che di micronutrienti ( vitamine, Sali minerali, antiossidanti).
  • Deve assicurare un ottimale controllo glicemico senza determinare la comparsa di chetonuria.
  • Preparare l’organismo materno al parto e all’allattamento.
  • Limitare l’incremento ponderale.
  • Prevenire le complicanze mediche ed ostetriche nella gravidanza.

Il peso giusto per un figlio sano dipende da quello della futura mamma, prima e durante la gravidanza.

Metabolismo energetico in gravidanza :

La gravidanza impone un aumento delle necessità energetiche per aumento dei tessuti materni, aumento del metabolismo basale materno,  incremento sforzo attività fisica, crescita placenta e feto. Il fabbisogno energetico totale in gravidanza si ritiene sia di 80000 Kcal diviso per giorni di gravidanza (circa 240), uguale quindi a circa 330 kcal/die al giorno nelle donne in normopeso.

Schema dietetico nelle donne in gravidanza :

Lo schema dietetico più adatto alle esigenze nutrizionali della gestante e del feto è rappresentato da una dieta bilanciata suddivisa in 5-6 pasti giornalieri; ciò evita alla gestante di alimentarsi in modo continuo, garantisce il regolare rifornimento di energia e sostanze nutritive al feto, previene il digiuno prolungato.

Cosa potrebbe comportare il digiuno prolungato in gravidanza?

Evidenze scientifiche hanno dimostrato come il digiuno prolungato in gravidanza ha molteplici effetti negativi come la spiccata ipoglicemia, ipoinsulinemia, ipoaminocidemia e accelerato catabolismo muscolare.

Le proporzione dei macronutrienti raccomandati sono :

50-55% di carboidrati a basso indice glicemico ( pasta integrale, kamut, avena etc..) 20% proteine  ad alto valore biologico ( carne, uova, pesce, quinoa) 25% lipidi prevalentemente insaturi ( omega 3, omega, 6 pesce, olio extravergine d’oliva, crusca di avena).

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Dott.ssa Sonia Bolognesi

Dott.ssa Sonia Bolognesi

Biologa Nutrizionista, si è laureata in Biologia Molecolare, Sanitaria e della Nutrizione presso la facoltà di scienze biomediche dell'Università di Urbino Carlo Bo con votazione di 110 e lode. Master in nutrizione e dietetica applicata. Esperta in nutrizione antiaging e perfezionata in nutrizione ed integrazione nello sport. Riceve presso: il Centro Medico New Medica a Porto Sant'Elpidio (FM) in Via Canada 3, il Centro Medico Ulisse Loreto Via Pavarotti 10 (AN), Centro Medico Le Palme San Benedetto del Tronto (AP) Via Togliatti 20 , Centro Medico Bio Center a Osimo (AN) in Via Ticino 20. Prenotazioni tel: 3337529564
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Biologa Nutrizionista, si è laureata in Biologia Molecolare, Sanitaria e della Nutrizione presso la facoltà di scienze biomediche dell'Università di Urbino Carlo Bo con votazione di 110 e lode. Master in nutrizione e dietetica applicata. Esperta in nutrizione antiaging e perfezionata in nutrizione ed integrazione nello sport. Riceve presso: il Centro Medico New Medica a Porto Sant'Elpidio (FM) in Via Canada 3, il Centro Medico Ulisse Loreto Via Pavarotti 10 (AN), Centro Medico Le Palme San Benedetto del Tronto (AP) Via Togliatti 20 , Centro Medico Bio Center a Osimo (AN) in Via Ticino 20. Prenotazioni tel: 3337529564 

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