Novità sul superfarmaco contro l’Epatite C

Hepatitis CIl Sofosbuvir, discusso farmaco contro l”epatite C, fa ora parte della Model List of Essential Medicines, ovvero la lista dei farmaci essenziali, aggiornata il 9 maggio dall”Organizzazione Mondiale della Sanità.
Margaret Chan, il direttore generale dell”OMS, ritiene vitale garantire a chi ne ha bisogno, la possibilità di accedere a nuovi farmaci che possano trattare malattie serie e diffuse, con efficacia e in sicurezza.

Si stima che 150 milioni di persone nel mondo siano affette da Epatite C e che questa malattia sia colpevole di 500.000 morti ogni anno. A livello mondiale, circa il 27% delle cirrosi epatiche e il 25% degli epatocarcinomi sono imputabili a questa malattia.
La decisione dell”OMS risponde quindi ad un”esigenza globale particolarmente sentita.

Ad oggi il Sofosbuvir è catalogato dall”Unione Europea come farmaco compassionevole ed è utilizzato solamente in casi molto gravi, in via sperimentale.
L”efficacia del farmaco dipende dalla capacita del suo principale metabolita di bloccare l”RNA polimerasi del virus HCV, responsabile della malattia. Questo processo fa si che il virus dell”epatite C non possa più replicarsi e venga quindi gradualmente eliminato dall”organismo.

Le polemiche che hanno reso il superfarmaco oggetto di discussione in tutto il mondo, sono legate principalmente al costo della terapia.
La cura viene generalmente somministrata in dodici settimane, per un costo totale di 84 mila dollari. Ma questa casistica è valida solamente per i genotipi 1 e 2. In altri casi, contro il genotipo 3, le settimane di trattamento aumentano drasticamente e così anche la spesa, che può lievitare fino a 168 mila dollari.
Si stima che nel 2014 il fatturato derivante dalla commercializzazione del farmaco si aggiri intorno ai 2 miliardi di dollari.

Quando un farmaco entra a far parte della lista dell”OMS, i singoli paesi non sono automaticamente soggetti ad alcun tipo di vincolo, ma ne tengono conto al momento di definire quali farmaci daranno diritto ad un rimborso. L”inclusione nella lista è indice infatti di qualità e sicurezza e implica che ci sia stato un controllo relativamente ad efficacia e benefici, anche comparandolo ad altri farmaci della stessa classe.

I primi effetti della decisione dell”OMS sono già visibili anche nel nostro paese: recentemente in Italia è stato stanziato 1 miliardo di euro che permetterà l”accesso alla cura con il Sofosbuvir. Il fondo deriva da un emendamento presente nella nuova legge di stabilità.
Secondo Massimo Andreoni, presidente della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, la decisione di inserire questo farmaco contro l”epatite C nella lista dei medicinali essenziali, potrebbe inoltre innescare un dialogo volto all”abbassamento del suo prezzo sul mercato.

L”opinione pubbica, tuttavia, sembra considerare i costi del trattamento ingiustificati e resta in attesa di chiarimenti riguardanti la sua commercializzazione.

The following two tabs change content below.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.