Le CISTI OVARICHE: domande frequenti (FAQ).

FAQ (domande frequenti) sulle cisti ovariche:

  • Cos’è una CISTI OVARICA? E’ qualcosa di cui debba preoccuparmi?
  • Che cosa è una ecografia?
  • Ci sono altri esami che devo eseguire per la mia cisti ovarica?
  • Ho bisogno di essere operata?
  • Di che tipo di chirurgia ho bisogno?

Cos’è una cisti ovarica? E’ qualcosa di cui debba preoccuparmi?

Una cisti ovarica è spesso una raccolta di liquido a carico dell’ovaio; altre volte è una formazione solida; altre volte ancora contiene una parte solida ed una liquida.
Molte cisti sono completamente normali: in questo caso vengono chiamate cisti funzionali.
In donne normalmente mestruate le cisti funzionali sono frequenti e normali:sono l’effetto dell’ovulazione (la liberazione dell’ovulo che ogni mese si verifica a carico di un ovaio)Le cisti funzionali normalmente tendono a riassorbirsi nel giro di alcune settimane.
Se hai una cisti funzionale il tuo ginecologo può decidere di non far null’altro che un controllo dopo un paio di mesi per verificare se essa è in via di risoluzione. Oppure può prescriverti una pillola anticoncenzionale che, mettendo a riposo l’ovaio, facilata il riassorbimento della cisti.
Se sei in menopausa e non hai mestruazione (oppure se le hai perché esegui una terapia ormanole sostitutivaè difficile che la tua cisti sia funzionale.Il medico, perciò, ti chiederà di eseguire anche una ecografia, in modo da meglio valutare le caratteristiche della cisti stessa. L’ulteriore da farsi dipende dalla tua età, dall’aspetto della cisti, dalla presenza o meno di disturbi legati ad essa: dolore e rigonfiamento addominale, stitichezza, sentirsi molto piena dopo aver mangito anche solamente un poco.
Devi ricordare che, ad oggi non esiste un metododo sicuro per la diagnsosi precoce dei tumori dell’ovaio e che molte volte lesioni dell’ovaio, anche importanti, possano sfuggire ad un pur attento esame ginecologico: stato di tensione, intestino pieno, obesità.
Pertanto, alcuni studiosi raccomandono di eseguire una volta l’anno assieme alla visita anche una ecografia transvaginale per meglio sorvegliare lo stato delle ovaie e della parte interna dell’utero.

Che cosa è una ecografia?

L’ecografia sfrutta gli ultrasuoni per ottenere le immagini dei diversi organi del corpo. E’ un modo eccellente per valutare le ovaie. Esistono due tipi fondamentali di ecografia: la transaddominale e la transvaginale. Quando esegui quella addominale devi avere la vescica ben piena in modo da permettere alla sonda (poggiata sull’addome) di guardare meglio le ovaie. Se effettui l’ecografia tranvaginale una sonda stretta e lunga (avvolta in un guanto protettivo) è posta delicatamente in vagina. Nessun tipo di ecografia è pericolosa o dolorosa. E’ un esame cardine per avere preziose informazioni sulla natura della tua cisti.

Ci sono altri esami che devo eseguire?

Il medico potrebbe chiedere il dosaggio del CA 125. E’ un esame del sangue che viene di regola eseguito in donne con cancro dell’ovaio per valutare come la paziente sta rispondendo alle cure. Spesso questo test è richiesto a molte donne con una cisti ovarica per vedere se la cisti abbia carattere canceroso. Il livello normale di CA125 è inferiore a 35. Comunque, questo valore può essere alto anche in donne che si trovano in condizioni di assoluta benignità (endometriosi, fibromi, etc): ciò è particolarmente vero in donne che si trovano ancora in età riproduttiva.
Altri test (i cosiddetti markers) possono essere richiesti per approfondire la natura di una cisti ovaric: CEA, CA199, LDH, alfafetoproteina, HCG.

Ho bisogno di essere operata?

Dipende da diversi fattori: la tua età, se hai oppure no le mestruazioni, le dimensioni della cisti, il suo aspetto, la presenza o meno di sintomi correlati alla presenza della cisti, i valori dei markers.
Se sei ancora mestruata e la cisti è di tipo funzionale probabilmente non hai bisogno di cure chirurgiche. Se la cisti non scompare dopo alcuni cicli mestruali, o diviene più grande, il tuo ginecologo può consigliare di operarti. A maggior ragione è richiesta l’asportazione se la tua cisti risulta all’ecografia  essere non di tipo funzionale.
Molte cisti ovariche riscontrate in donne in età riproduttiva richiesdono l’asportazione. Queste cisti sono molto spesso benigne.
Se sei in menopausa ed hai una cisti ovarica il ginecologo probabilmete ti suggerirà di essere operata nel giro di poco tempo. Il cancro dell’ovaio è raro, ma è più frequente nella fascia di età da 50 a 70 anni. Più tempestiva è la diagnosi, maggiori sono le probabilità di guarigione.

Di che tipo di chirurgia ho bisogno?

Il tipo di chirurgia dipende dal volume della cisti, dall’aspetto ecografico della stessa, dal livello dei markers, e da una valutazione complessiva che può far ritenere cancerosa la cisti.
Se la cisti è piccola (non più di 10cm.), se sembra benigna all’ecografia ed i markers sono normali, si può tentare di toglierla con la laparoscopia.
Si procederà inserendo il laparoscopio, strumento chirurgico simile ad un minitelescopio, attraverso una piccola incisione di circa 1-2 cm praticata in corrispondenza della cicatrice ombelicale. L’addome sarà disteso con un gas inerte: l’anidride carbonica. Il laparoscopio consentirà al chirurgo di valutare gli organi pelvici e di utilizzare gli altri strumenti chirurgici sotto visione diretta.
A livello dell’addome inferiore saranno praticate altre 2 o 3 piccole incisioni per consentire l’inserimento degli altri strumenti chirurgici (coagulatore, forbici, pinze, etc).
Video e/o fotografie potranno essere eseguite a scopo documentativo.
Se è molto difficoltoso rimuovere la cisti o se, durante l’intervento, sorge il sospetto di malignità è necessario proseguire l’intervento eseguendo una laparotomia.
La laparotomia richiede un taglio dell’addome molto più grande ( a volte dal pube allo sterno).
La cisti viene esaminata mentre tu sei sotto anestesia, per valutare se sia o meno maligna.
Questo esame (detto esame estemporaneo) è abbastanza preciso ma non è definitivo: a volte capita, infatti, che la cisti può risultare leggermente (borderline) o fortemente maligna solo all’esame istologico conclusivo la cui risposta è, generalmente pronta dopo qualche settimana dall’intervento.
Se la cisti è maligna è necessario eseguire un intervento chirurgico stadiante (intervento che si esegue subito se l’esame estemporaneo già depone per la malignità o dopo qualche settimana se la natura non buona della cisti è il risultato dell’esame istologico definitivo).
L’intervento, in linea di massima, consiste nella asportazione delle ovaie, dell’utero con i legamenti circostanti e nella rimozione del grasso che circonda i vasi della pelvi e dell’addome (linfoadenectomia), dell’omento e dell’appendice allo scopo di capire se il tumore sia limitato all’ovaio o se sia diramato anche altrove: questo per stabilire la eventuale necessità di radio e/o chemioterapia aggiuntiva.
Se ancora non hai avuto figli e non vuoi precluderti definitivamente questa possibilità, nel caso che il tumore, valutato all’esame estemporaneo, sia limitato all’ovaio, tenuta però ben presente la possibilità di maggior rischio di recidiva e la necessità di un controllo (follow up) assiduo dopo l’intervento,che tale ridotta radicalità comporta,  puoi chiedere per iscritto al tuo ginecologo che l’intervento sia limitato all’asportazione dell’ovaio interessato, alla omentectomia ed alla linfoadenectomia addomino pelvica monolaterale.
E’ molto importante che tu chiarisca bene con il ginecologo quale strategia terapeutica egli suggerisce per il tuo caso; in particolare chiedigli i vantaggi, gli svantaggi, i rischi, le complicanze precoci e tardive dei vari tipi di chirurgia (laparoscopica e/o laparotomica), la presunta durata dell’intervento e della degenza, le eventuali cure pre post intervento.

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Dott. Eugenio Fusco

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