La conizzazione. INDICAZIONI, TECNICHE E COMPLICANZE.

Un’intervento chirurgico quello della CONIZZAZIONE che ha subito in questi anni importanti miglioramenti tecnici che da un lato hanno portato ad una riduzione dei tempi di ricovero e delle complicanze  e dal’altro a sempre migliori risultati nell’asportazione delle lesioni e nella diagnostica.

Il collo uterino è posto nella parte più bassa dell’utero e confina direttamente con la parte superiore della vagina. E’ una struttura anatomica molto importante non solo dal punto di vista oncologico (il tumore del collo uterino è ancora oggi uno dei tumori femminili più frequenti) ma anche dal punto di vista riproduttivo in quanto attraverso questa struttura, capace  di subire anche importanti modificazioni morfo-funzionali, passano (e si rendono attivi) gli spermatozoi per la fecondazione, il flusso mestruale ed il feto al momento del parto.

La conizzazione consiste nella escissione di una porzione (solitamente conica, da qui il nome) del collo uterino (cervice) al fine di asportare una lesione potenzialmente maligna o maligna ma ancora molto limitata nella sua estensione. E’ quindi da considerarsi un intervento conservativo perchè non altera in modo sostanziale l’architettura e la fisiologia dell’utero ma nello stesso tempo terapeutico e diagnostico.

Solitamente l’indicazione a questa procedura chirurgica viene da indagini come il pap test, la colposcopia e la biopsia (piccolo prelievo di tessuto) effettuata sotto guida colposcopica. L’applicazione di estesi programmi di screening a tutte le donne in età riproduttiva e nelle prime decadi successive alla menopausa  ha consentito di cogliere sempre più precocemente lesioni le cervicali maligne enfatizzando il ruolo di questo intervento praticabile con le dovute accortezze sia in Day Surgery che nella pratica ambulatoriale.

Il tumore cervicale (ne parliamo ampiamente in altre sezioni del sito) ha un’origine virale (Papilloma Virus, HPV) e proprio il tempo di latenza necessario tra l’infezione (per via sessuale) e lo sviluppo di una forma tumorale invasiva apre una “finestra” nella quale i protocolli di screening (pap test), diagnostici (colposcopia, biopsia) e la conizzazione (asportazione della lesione) hanno avuto ed hanno ancora oggi un ruolo fondamentale nel ridurre la mortalità

collo uterino dopo conizzazione

La conizzazione è un intervento conservativo molto importante nella lotta al cancro cervicale.

Le tecniche chirurgiche di conizzazione hanno subito nel tempo importanti cambiamenti. Nato come intervento mirante a conservare l’integrità anatomica dell’utero e della cervice in particolare ha mantenuto nel tempo questo obiettivo acquisendo sempre di più una maggiore sicurezza sia in termini terapeutici che di complicanze. L’escissione mediante LEEP (Loop Electrosurgical Excision Procedure), laser CO2, elettroresezione e lama fredda (chirurgia tradizionale) sono le tecniche più usate.

L’intervento a LAMA FREDDA è il classico intervento chirurgico di conizzazione: dopo una attenta valutazione citologica, colposcopica, bioptica e se necessario isteroscopica si procede all’aspostazione con il bisturi di una porzione conica della cervice modulando l’estensione della demolizione sulla base della natura e della localizzazione della lesione. Questa procedura richiede anche se una pur breve ospedalizzazione. Sono richiesti dei punti emostatici e comunque frequenti sono i sanguinamenti sia durante che dopo l’atto operatorio.

Nella LEEP viene usata un’ansa diatermica che mediante corrente ad alta frequenza consente una conizzazione di rapida esecuzione e con minime complicanze intra e post-operatorie; in particolare il sanguinamento è minimo e la restitutio ad integrum (ritorno all’aspetto originale) del collo uterino dopo qualche mese dall’intervento molto soddisfacente. Questa tecnica che rispetta l’anatomia e la funzionalità della cervice ha comunque alcuni limiti sostanzialmente legati al possibile danno termico tissutale che talvolta può ostacolare la lettura microscopica dei margini del cono (tessuto cervicale) asportato e nella non praticabililità nelle lesioni ad estensione profonda nel canale cervicale o nelle quali si sospetta una iniziale invasività.

 

Cono della portio uterina sezionato alle ore 12. Reperto opertorio.

Cono della portio uterina sezionato alle ore 12. Reperto opertorio.

Il LASER consente una conizzazione rapida e molto precisa; inoltre fornisce un campione istologico senza artefatti e quindi di ottima lettura. Anche questa tecnica è caratterizzata da scarsissime complicanze e l’aspetto finale del collo uterino è ottimo con una restitutio ad integrum quasi perfetta. Questa tecnica ha comunque lo svantaggio di essere molto costosa e di richiede un notevole grado di addestramento da parte dell’operatore.

La ELETTRORESEZIONE (o elettro-conizzazione) con ago o con spatola è una valida alternativa sia agli interventi a “lama fredda” che a quelli con ansa diatermica o laser. E’ poco costosa, semplice. Il cono che si ottiene è preciso, privo di artefatti. La restitutio ad integrum è ottima e le complicanze minime.

Questi interventi andrebbero sempre effettuati sotto guida colposcopica. Le tecniche anestesiologiche possono essere di diverso tipo (locali e generali) e dipendono da considerazioni cliniche legate alla singola paziente. Oltre al sanguinamento, possibili complicanze possono essere legate ad infezioni, stenosi cicatriziali, incompetenza cervicale in gravidanza (maggiore rischio di aborto e parto prematuro).

La conizzazione deve quindi essere considerato come intervento sicuro e molto spesso risolutivo. Affrontato con una delle attuali tecniche disponibili assicura un soddisfacente atteggiamento conservativo sia nei confronti della cervice che dell’intero organo uterino, preservando in particolare la capacità riproduttiva della paziente.

E’ raccomandata l’astensione dai rapporti sessuali per circa un mese dalla loro effettuazione. Le terapie alla dimissione variano secondo le tecniche adottate, i convincimenti degli operatori e le necessità cliniche dei pazienti.

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Dott. Filiberto Di Prospero
Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012. Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma. Prenotazioni tel. +39 337 634491 Numero Verde (rete fissa) 800131014
Dott. Filiberto Di Prospero

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Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012. Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma. Prenotazioni tel. +39 337 634491 Numero Verde (rete fissa) 800131014 

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  79 comments for “La conizzazione. INDICAZIONI, TECNICHE E COMPLICANZE.

  1. Francesca
    10 Marzo 2014 at 13:32

    Salve io ho fatto la conizzazione venerdi prima mi hanno fatto l’anestesia locale poi totale …
    Vorrei sapere quanti giorni devo stare a riposo?
    Cordiali saluti
    Francesca

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      11 Marzo 2014 at 13:27

      Gent.ma Francesca, normalmente un intervento di conizzazione non richiede un periodo di riposo. E’anche vero che però solo il chirurgo che l’ha operata conosce le sue condizioni cliniche e la tecnica dell’intervento quindi dovrebbe essere lui e solo lui ad indicarle un eventuale periodo di convalescenza.
      Cordiali saluti.

  2. loredana
    21 Maggio 2014 at 23:41

    salve! sono stata diagnosticata cn il hsil cin2 cin3 e cis quindi ho fatto intervento leep il 13 febbraio 2014,e normale che dopo questo intervento ho avuto perdite sanguinamento per 3 sett? questa sett ho ricevuto il risultato dell pap test e dovrei fare la conizzazione. e necessario fare l intervento urgentemente? potrei farlo dopo 1 o 2 settimane? xke nn mi sento preparata psichicamente! grazie!

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      9 Giugno 2014 at 22:01

      Gent.ma, dopo un intervento LEEP del collo uterino piccole perdite ematiche possono essere normali. Se è stata programmata una CONIZZAZIONE il consiglio è quella di non rimandarla.

  3. loredana
    21 Maggio 2014 at 23:47

    avrei un altra domanda questo tippo di virus avanza velocemente e se io nn ho avuto contatti sessuali con altre personne solo con il mio compagno in 5 anni e possibbile contattarlo diversamente oppure solo tramite contatto sessuale? grazie

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      9 Giugno 2014 at 22:06

      Difficile stabilire la datazione di una INFEZIONE DA HPV. La sua è una domanda frequente ma stabilire l’esatto momento e quindi la “fonte” di una infezione HPV non è sempre possibile. Modalità di infezione diverse da quella sessuale sono state ipotizzate.

    • Anonimo
      16 Marzo 2018 at 12:31

      Gentilissimo Dottore, oltre ai rapporti sessuali, il contagio può’ avvenire anche semplicemente toccando con le mani, persone, oggetti, acque ecc… contaminati dal virus ?

  4. mauro
    17 Giugno 2014 at 20:36

    Salve Dr. mia figlia Monica il 26 maggio u.s. ha effettuato una escissione bioptica per una displasia cervicale:
    Descrizione:Tre frammenti di cm.2,cm.1 e cm.06 di asse maggiore. Si marcano con inchiostro di china e si sezionano seriatamente. Si eseguono i seguenti prelievi: da A a C) Dal frammento maggiore. D) Altri frammenti.
    Diagnosi istopatologica seguente:”DISPLASIA MODERATA (CIN 2) IN CONDILOMA PIANO DEL COLLO DELL’UTERO.
    LA LESIONE COMPARE ALLA GIUNZIONE SQUAMO-COLONNARE DEL COLLO E SI ESTENDE LUNGO IL CANALE ENDOCERVICALE.
    LA LESIONE RAGGIUNGE IL MARGINE ENDOCERVICALE DI RESEZIONE (PRELIEVI D)
    le hanno detto che siccome ci sono altri frammenti deve toglierli a settembre!
    è possibile che dopo l’intervento rimangano ancora frammenti? siamo un pò perplessi! che mi suggerisce? Grazie!
    Cordiali saluti

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      2 Settembre 2014 at 12:30

      Gentile Sig. Mauro, purtroppo dopo conizzazione il riscontro di lesioni cervicali che raggiungono i margini di escissione non è infrequente; in questi casi sulla base del punto interessato (margine esterno, interno o entrambe) e della gravità della lesione cervicale vengono stabilite le ulteriori strategie fra le quali anche una seconda conizzazione.

  5. Giorgia
    30 Luglio 2014 at 14:07

    Buongiorno, mi chiamo Giorgia e ho 31 anni. Negli ultimi 3 anni ho subito 3 conizzazioni e l’ultima, effettuata il corrente mese, è risultata ancora positiva per AIS. Il medico mi ha messo di fronte alla scelta tra una 4° conizzazione (ultimo tentativo) o un’isterectomia, decisione che devo prendere a breve. Purtroppo però mi hanno anche detto che ormai il collo dell’utero è piuttosto scarso e che quindi un’eventuale gravidanza è molto a rischio. Io sono attualmente inserita nella lista di urgenza in una clinica dell’infertilità che appena possibile inizierebbe immediatamente la fecondazione artificiale. Il mio quesito è: quante probabilità ho di riuscire ad avere un bambino? Considerando le possibilità di aborto prematuro e di nascita pre-termine, sarebbe un miracolo o è ancora possibile? Grazie per la Vostra attenzione e spero mi possiate rispondere presto.

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      2 Settembre 2014 at 12:23

      Gent.ma .ra SGiorgia, l’esperienza di questi ultimi anni ci ha insegnato che la conizzazione anche quando ripetuta non è necessariamente correlata ad un parto prematuro o ad un aborto tardivo. Da un lato la moderna tecnica chirurgica (molto selettiva), dall’altro le terapie mediche preventive e la diagnostica precoce hanno consentito di abbattere sensibilmente i rischi in una eventuale gravidanza successiva a conizzazione. Anche il ricorso al cerchiaggio si è ridotto notevolmente e nuove tecniche come il pessario vaginale consentano di gestire situazioni anche difficili.

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      13 Ottobre 2014 at 17:56

      Gent.ma, nella mia esperienza ho avuto più di un caso di conizzazione ripetuta che non ha richiesto trattamenti in gravidanza ed è esitato in parto spontaneo. Certo che ogni caso è a se stante e che l’attenzione deve essere maggiore ma quando necessario ci sono ottime strategie di prevenzione del parto prematuro. Consideri anche che questo intervento negli ultimi anni è diventato molto più conservativo rispetto al passato.

  6. anna
    5 Ottobre 2014 at 16:22

    Buonasera dottore sono Anna di 27 anni e sono di Lecce ha maggio ho fatto il pap-test di cui l’esito e stato positivo al papilloma virus! ho fatto anche la colposcopia e contemporaneamente la biopsia di cui mi ha dato conferma che sono allo stato del CIN3! il dottore che mi ha fatto la colposcopia mi ha detto che devo subire la conizzazione e mi ha consigliato di andare a Milano al centro oncologico europeo ho chiamato e sono in attesa della loro chiamata mi anno messa in lista e mi anno detto che c’e un mese un mese e mezzo di attesa! la mia paura più grande e se dopo devo fare chemio o non c’e bisogno? potrò avere gravidanze? mi può spiegare meglio questa conizzazione in cosa consiste? spero che mi risponda presto

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      13 Ottobre 2014 at 17:30

      Gent.ma Anna, nel suo caso la CONIZZAZIONE è opportuna ed appropriata; solo dopo l’esame istologico si capirà se deve fare altro. L’intervento è comunque da considerarsi sicuro dal punto di vista riproduttivo.

      • Anna
        20 Ottobre 2014 at 23:05

        Grazie mille dottore della sua risposta! Spero che si risolva presto questo mio problema!

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      5 Novembre 2014 at 19:23

      Gent.ma, ormai la conizzazione non costituisce più un serio problema per la gravidanza. Le moderne tecniche chirurgiche e la precisa localizzazione delle lesioni consentono infatti spesso un atteggiamento molto conservativo.

      • rita
        29 Novembre 2014 at 0:49

        Salve caro dottore,mi complimento x la sua professionalita’,ho29anni e ottobre del 2013 mi E stato diagnosticato una lesione squamosa intraepiteliale di alto grado(hsil).si associano modificazioni coliociticheda infezione hpv alto rischio.ho fatto colposcopia con biopsia syesso esito associata a displasia di severa cin 3.la colposcopista mi ha dato una cura di difese immunitarie,il mio ginecologo ha deciso di intervenire urgentemente con la conizzazione,esame istologico:campione di elettroconizzazione,costituita in 3frammenti di cui il maggiore e di 1,5×1.il campionamento seriarto e completo dei campioni inviati mostra tessuto cervicalecon marcati artefatti da danno termico,in gran parte disepitelizzato e con aree focali riferibili a displasia epitelialedi grado lieve cin 1 .coesiste cervicite cronica,attiva eroosiva.com’e’possibile passare da una cin3 a cin1? Posso avere problemi x una futura gravidanza visto ke nn ho figli?da un anno vivo di angosce e ansie…attendo sue risposta.grazie di cuore e distinti saluti.

        • Dott. Filiberto Di Prospero
          14 Dicembre 2014 at 9:25

          Gent.ma, purtroppo il pezzo asportato presentava molti artefatti termici e quindi aree non leggibili al microscopio. Quello che ora è importante è una rivalutazione colposcopica e citologica (Pap Test di secondo livello). Generalmente con le tecniche attuali la conizzazione non comporta grossi problemi per una futura gravidanza.

      • Rossana
        28 Dicembre 2016 at 14:59

        Caro dottore,
        Ho fatto la laser conizzazione a settembre, il risultato è displasia lieve nn ha preso il.collo dell utero. Da allora ho avuto con mio.marito solo rapporti protetti, ora vorremo pensare ad una gravidanza. Possiamo o è meglio aspettare il controllo che avverrà a Marzo?
        Grazie mille
        Rossana

  7. Francesca
    18 Novembre 2014 at 14:48

    Salve io ho fatto conizzazione il 3 luglio 2014 dopo
    Un pap test positivo al Papilloma virus e ad una colposcopia con risultati di CIN3. Dopo tre mesi dall’intervento di conizzazione ho rifatto il pap test che devo ritirare domani ma la mia dottoressa mi ha detto che devo fare una terapia. Sarà il caso di rifare colposcopia e di vedere uno specialista in tumori all’utero? Comunque ho fatto sesso in questi 4 mesi solo una volta e ho avuto perdire di sangue e anche il ciclo è strano nell’ultima metruazione ho avuto prima 4 giorni di macchie scure e poi mi è arrivato il ciclo che mi è durato 8 giorni come sempre. Risolverò il mio problema?

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      14 Dicembre 2014 at 9:39

      Esistono protocolli specifici da seguire dopo la conizzazione. Sono modulati sulla base dell’esame istologico: gravità della lesione ed eventuale interessamento dei margini del cono di cervice asportato.

      • tania
        8 Luglio 2015 at 14:50

        Buon giorno a tutte io ho fatto la conizzazione il 6 luglio 2015 devo dire pensavo peggio ora dopo 2 giorni dall’intervento o un po’ di bruciore e pesantezza alla parte bassa .il mio ginecologo che mi a operato si è raccomandato di stare a riposo senza fare sforzi per almeno una 10 di giorni e il 15 esimo giorno una visita di controllo da lui ma per ora tornare a lavoro non è possibile baci a tutte e coraggio

  8. Claudia
    28 Novembre 2014 at 17:09

    Buonasera dottore, a dicembre del 2011 ho subito una conizzazione che poi nella’arco del tempo ho fatto diversi papa-test di controllo che alla fine sembrava che avessi debellato l’HPV; ora la mia ginecologa mi ha consigliato di fare il test per l’HPV perche’ sospetta un ritorno. Domanda se fosse positivo da cosa dipenderebbe , ho 47 anni e ho solo rapporti con mio marito. Ci sono degli esami che può’ fare anche lui? La causa quale può’ essere: una igiene personale scarsa da parte di entrambi (premetto sono una maniacale della pulizia mio marito svolge un lavoro all’aria aperta).

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      14 Dicembre 2014 at 9:28

      Gent.ma Claudia, intanto vediamo se il test HPV è positivo e se si se sono presenti alterazioni citologiche e colposcopiche, poi su questo si ragiona. Riguardo a suo marito, certamente si, è possibile cercare l’ HPV col tampone uretrale.

  9. gianna
    9 Marzo 2015 at 15:53

    Buongiorno dottore, il 16 gennaio 2015 ho subito una conizzazione con esito lesione squamosa intraepiteliale ad alto grado (CIN3) (H-SIL) nella sezione G, lesione squamosa intraepiteliale ad alto grado (CIN2) (H-SIL) nelle sezioni A,B,C,E,F; e a basso grado (CIN1) in tutte le sezioni. MI sono attenuta alle indicazioni post-operatorie consigliate. E’ normale avere delle perdite di sangue dopo ogni rapporto nonostante mi sia completamente astenuta fino ad ora e avere come dei crampi che ricordano i dolori mestruali? Significa che i tessuti non sono ancora cicatrizzati dopo quasi 2 mesi dall’intervento. Grazie.

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      5 Aprile 2015 at 17:18

      Bisogna fare una visita di controllo. a distanza di due mesi non dovrebbero verificarsi perdite ematiche post-coitali.

  10. mary
    19 Luglio 2015 at 3:06

    Salve , sono terribilmente preoccupata ho subito conizazione 7 giorni fa per CIN 2 e sto aspettando l ‘esito della biopsia può essere che il tumore ha già intaccato l’utero ?senza contare la mia incredulita mai mi sarei aspettata di essere positivaal virus visto che sono 28 anni che sto con lo stesso compagno !vi sono altre vie di contagio a parte i rapporti sessuali ? Grazie

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      2 Agosto 2015 at 12:00

      Gent.ma Mary, verosimilmente lei sta aspettando l’esame istologico se ha fatto la conizzazione. Il virus HPV (Human Papilloma Virus) è veramente molto diffuso nella popolazione e particolarmente nelle donne di età inferiore ai 30aa. Purtroppo in un minoranza dei casi determina trasformazione cellulare (displasia divario grado) che comunque se precocemente individuata e trattata difficilmente mette in pericolo la vita e l’attività riproduttiva.

      • barbara
        22 Giugno 2016 at 19:05

        Buona sera dottore..anche io ho subito una conizzazione re da quel periodo il mio ciclo mestruale ê cambiato. Durano più a lungo .i primi 5 giorni di forte intensità e poi diminuisce piano piano fino ad arrivare a 15 giorni.in pratica ho il ciclo ogni 15 giorni (15 di durata e 15,gg di pausa) sono un po’ preoccupata!! In realtà non ho eseguito controlli dopo conizzazione.Cosa mi consiglia di fare ? Devo preoccuparmi? In attesa di risposta cordiali saluti Barbara.

        .

        • Dott. Filiberto Di Prospero
          25 Giugno 2016 at 15:54

          Alterazioni mestruali dopo conizzazione non sono molto frequenti ma certamente possibili. La mia raccomandazione è fare finalmente la visita ginecologica di controllo 🙂

  11. anna rita
    2 Agosto 2015 at 3:26

    buongiorno, a giugno ho fatto lo.screening presso.la mia asl. sono stava contattata circa in mese dopo da in.ospedale della capitale perché hsil di grado severo. il.giorno.dopo fatto.colposcopia e biopsia.risultato hsil.cin 2. il.14 luglio.fatto conizzazione. nei due.gg post.ho.avuto.febbre sparita appena.tolto.tampone. dopo.una.settimana.arrivato.ciclo come.aspettavo ma.da.allora sono.11 gg non.si ferma..preso 4 fiale tranex 500 ma.continua. devo.andare al pronto.soccorso? o aspettate ancora.ma.fino a.quando? le risposte le avrò a settembre . sono stanza e sfinita da tutto questo ciclo. grazie
    grazie

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      2 Agosto 2015 at 11:56

      Gent.ma Anna Rita un piccolo sanguinamento dopo la conizzazione è abbastanza frequente ma se persiste o diventa abbondante è prudente tornare subito a visita ginecologica senza attendere il controllo programmato.

  12. Fabjola
    21 Agosto 2015 at 23:11

    Salve, io ho fatto la conizazzione il 27 marzo 2015 ma ho rifatto la colposcopia e biopsia risulta ancora il virus..secondo lei dott cosa devo fare?? Noi vogliamo avere anche un figlio però siamo in difficoltà che non sapiamo come fare..
    Grazie mille

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      25 Agosto 2015 at 20:16

      dopo mla conizzazione viene fato un follow-up di almeno 2 anni. in questo periodo reperti anormali portano a decisioni che dipendono principalmkente dall’esame istologico.

  13. Filomena
    15 Novembre 2015 at 16:02

    Salve dottore, io ho fatto una conizazzione nel 2010 e cerco una gravidanza da quasi 4 anni, ma non arriva anche se tutti gli esami fatto sono tutti negativi! Potrò avere ancora una gravidanza dopo una lipp per un c2? Grazie

  14. alina
    11 Dicembre 2015 at 0:53

    Salve.ho fatto la conizzazione il 1 Dice,mbre. Sono un po preoccupata perche ho delle perdite molto mal odoranti.. In fra tempo ho avuto le menstruazioni , pero ora continuo ad avere queste perdite e delle volte crampe. Avrei un altra domanda . io dopo una settimana sono ritornata in palestra , come al solito . Pero con la conferma del medico che mi ha fatto l’intervento.. Invece qua sopra ho letto che i tempi di reccupero dovrebbero essere piu lunghi..

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      3 Gennaio 2016 at 12:41

      Normalmente i tempi di recupero, di ritorno ad una vita normale, sono rapidissimi dopo conizzazione, particolarmente se non sono avvenute complicazioni; consideri che l’intervento viene spesso fatto in ambulatori chirurgici o in Day Surgery con dimissione quindi lo stesso giorno. La presenza di perdite vaginali maleodorati richiede sempre una consultazione ginecologica.

  15. mary
    28 Dicembre 2015 at 0:40

    E normale avere avuto punti a contatto durabfd conizzazione con ansa ?ho 49 anni e fino al giorno dell’intervento ho avuto le mestruazioni regolari poi più niente pur avendo tutti i sintomi !cosa mi consiglia ?

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      3 Gennaio 2016 at 12:30

      Punti emostatici anche dopo conizzazione con ansa talvolta possono essere necessari. Riguardo l’assenza delle mestruazioni i motivi sono molteplici e quindi le consiglio di rivolgersi al suo ginecologo di fiducia.

  16. Valentina
    25 Gennaio 2016 at 10:51

    Buongiorno dottore saprebbe indicarmi degli ospedali che operano la conizzazione a laser, oltre l’IEO nei pressi di Verona e città limitrofe?
    Sono in lista d’attesa per un CIN 3 e sono molto preoccupata.
    Grazie infinite

  17. Francesca
    26 Gennaio 2016 at 9:21

    Gentilissimo dottore mia figlia di 32 anni ha una displasia al collo dell’utero e nell’interno al Cin 2.La settimana scorsa ha fatto una conizzazine ,in futuro cosa deve fare?che tipo di cura,niente chemio ?Non ci sono rischi che peggiori oppure è meglio che toglie tutto l’utero?Lei ha già una bambina di 11anni.Ho paura per la vita di mia figlia ,la prego mi dia una risposta.La ringrazio.

  18. Greta
    3 Marzo 2016 at 11:49

    Salve dott.re,
    ho fatto il pap test (all’interno dei un programma di screening) un mese fa. Siccome è risultato anomalo mi hanno chiamata telefonicamente per la colposcopia che ho effettuato 22 giorni dopo il pap-test. Alla colposcopia hanno rilevato delle alterazioni e mi hanno fatto una biopsia. Sono in attesa dell’esito. Sono molto preoccupata. Possibile che non abbia ancora alcun referto in mano? (non ho quello del pap-test ma nemmeno quello della colposcopia); è normale che per avere l’esito della biopsia siano necessarie più di 5 settimane? Non so cosa aspettarmi per l’intervento e non ho al momento referti da consegnare al MMG e alla mia ginecologa. Avevo anche programmato da tempo un lungo viaggio all’estero per lavoro che prevederebbe la partenza a meno di un mese dall’esito della biopsia e non capisco se sarà necessario rinunciare. Non so come acquisire qualche informazione prima dell’esito della biopsia che riceverò appena il 30/03. Grazie.

  19. alissai
    14 Marzo 2016 at 17:39

    SALVE DOTTORE vorrei kiedere qualcosa , fatto paptest e diagnosticato positiva ASC-US invio al 2 livello .fatto colposcopia e biopsia .risultato:
    diagnosi esame istologico ) MATERIALE COSTITUITO DA UN FRAMMENTO RAPPRESENTATO DA EPITELIO PAVIMENTOSO COMPOSTO CARATTERIZZATO DA IPERPLASIA DELLO SRATO BASALE, ACANTOSI E ATIPIE CITONUCLEARI DI GRADO MODERATO, E DA UN FRAMMENTO FORMATO DA STROMA BORDATO DA EPITELIO PAVIMENTOSO COMPOSTO CARATTERIZZATO DA ACANTOSI PAPILLOMATOSI E PARACHERATOSIIMMUNOISTOCHIMICA ESEGUITA.

    P16(+) ki67/MIB1: POSITIVITA’STATO BASALE ED INTERMEDIO.
    CONCLUSIONE QUADRO MORFOLOGICO E IMMUNOISTOCHIMICO RIFERIBILE A LESIONE SQUAMOSA DI ALTO GRADO HPV CORRELATA ( CIN2;
    H-SIL).———- DOMANI PORTO QUESTIESAMI NEL FRATTEMPO PENSANDO KE NN SIA UNA COSA SEMPLICE QUANTO DEVO PREOCCUPARMI E A KE COSA VADO INCONTRO . GRAZIE

  20. PAOLA
    17 Marzo 2016 at 15:18

    Buongiorno,
    ho effettuato una conizzazione per un CIN3 nel 2005.
    Ad oggi tutti i pap test sono risultati negativi (uno ogni anno), tranne quello ritirato stamattina che indica una lesione ad alto grado (HSIL), include DM/DG/CA in situ CIN2/CIN3/CIS.
    A distanza di tutti questi anni come è possibile?
    Mi faranno una nuova conizzazione?
    Grazie mille

  21. Lory
    16 Aprile 2016 at 0:19

    Salve, ho subito un intervento a febbraio 2014, cin 3 conizzazione anche all intero del canale cervicale, e nonostante sia passato molto tempo ho dolore durante i rapporti é normale? Cosa posso fare

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      3 Maggio 2016 at 9:28

      La “dispareunia” è la sensazione di dolore che viene percepito in occasione di un rapporto sessuale. Le cause possono essere diverse. Devo dire che normalmente la conizzazione non è associata a questo problema.

  22. Giorgia
    24 Maggio 2016 at 10:49

    Buongiorno dottore
    Mi è stato riscontrato dalla biopsia una lesione intraepiteliale squamosa di alto grado HPV correlata. Displasia severa/carcinoma in situ.CIN3 . Sto aspettando di poter fare l’intervento ma il mio ginecologo mi ha fatto impaurite dicendo che se dopo l’intervento le cellule hanno oltrepassato l’interno dell’utero bisogna esportarlo. Dottore la prego può darmi ulteriori informazioni sul tutto!? Secondo lei dove sarebbe meglio fare quest’intervento? E soprattutto è possibile che si arrivi ad esportare l’utero? Sto vivendo di angosce e ansie ho 27 anni e notizie del genere distruggono davvero.
    Attendo una sua risposta…grazie…

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      15 Giugno 2016 at 7:22

      La conizzazione è sicuramente indicata ed andrebbe effettuata sotto guida colposcopica. Il suo ginecologo giustamente ha prospettato tutti i possibili scenari successivi ma consideri che questo intervento spesso è risolutivo.

  23. sofia
    26 Maggio 2016 at 18:26

    Buongiorno,io ho 37 anni e da 11 ho rapporti solo con il mio compagno.faccio il pap test ogni tre anni e l’ultimo a ottobre 2013 era negativo.per uno scrupolo del mio dottore avendo una piaghetta da sempre,ho fatto ricerca di hpv.Risultato positivo per 45 e 73. Domanda 1: e’possibile che sia li da 11 anni e pap test sempre negativi? Domanda 2: dopo tutti questi anni avro’ sicuramente lesioni? Settimana prox ho visita ginecologica…Grazie

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      13 Giugno 2016 at 23:53

      Avere un virus HPV non vuol dire essere necessariamente affette da una displasia del collo uterino. Oltre ovviamente alla tipologia virale è principalmente l’interazione del virus con il suo sistema immunitario il maggiore determinante di una eventuale espressività aggressiva.

  24. Mary
    28 Maggio 2016 at 15:53

    Salve dottore ho fatto una conizzazione a dicembre del 2015. Il 26 maggio ho fatto il primo pap test di controllo oggi a distanza di 2 giorni ho avuto delle perdite che sembrano quasi l’arrivo del flusso mestruale anche se in realtà le mestruazioni mi dovrebbero arrivare tra 10 gg. E’ possibile che le perdite siano legate al pap test eseguito mi devo preoccupare? Grazie per la risposta.

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      13 Giugno 2016 at 23:48

      Francamente credo che se queste pedite si sono fermate non debba preoccuparsi. Non è raro infatti un piccolo sanguinamento dopo il Pap Test particolarmente dopo un recente intervento. Segua le indicazioni che le saranno date durante il follow-up.

  25. 13 Giugno 2016 at 20:48

    Gentile medico. Ho subito una conizzazione leep a febbraio 2015. Oggi 2016 giugno… Non posso avere rapporti se non con sangue ed il mio ciclo arriva già 4 gg prima con perdite marroni. Che accade?! I medici qui mi dicono tutto ok..si cambia, ma intanto io non solo non resto incinta, ma non vivo neanche più serenamente il mio matrimonio!
    Grazie

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      13 Giugno 2016 at 23:21

      Il sanguinamento post-coitale è spesso determinato da lesioni cervicali ma non solo; talvolta infatti anche lesioni vaginali o patologie endometriali possono esserne all’origine. In alcuni casi possono essere presenti anche cause endocrinologiche. Se sul collo dell’utero i medici non riscontrano nulla di patologico condurrei quidni una diagnostica differenziale riguardo le altre possibili cause.

      • 13 Giugno 2016 at 23:46

        La ringrazio per la chiara risposta che conferma un po’ ciò che penso io.
        Ma come mai tutto è iniziato dopo la conizzazione? E perché si è risolto dopo 3 mesi di cicatridina e non rapporti ed è invece ritornato dopo l’ aver preso un aereo?! Cosa c’ entra un aereo con questo problema?!
        Intanto ho prenotato la visita anche se non so come pormi a chi mi ha già detto di star tranquilla e che è tutto normale.
        Spero risponda a questa sfilza di quesiti. Intanto la ringrazio e la terrò aggiornato dopo la visita! Buona serata

        • 21 Giugno 2016 at 15:46

          Ieri alla fine ho fatto una visita. Il medico mi ha detto che si tratta di 3 capillari del nuovo tessuto che sanguinano durante le sollecitazioni di un rapporto e che andranno cauterizzate! Che ne pensa dottore?! Che incidenza avrà la cauterizzaxione con il volere un figlio?! E poi un altra cosa, durante l’ ecografia mi ja detto che avevo oculato e che c’ era l’ ovulo rinsecchito… Ciò vuol dire che non sono incinta?!

          • Dott. Filiberto Di Prospero
            25 Giugno 2016 at 15:58

            Vuol dire probabilmente che ha visto il corpo luteo. Le cauterizzazioni del collo uterino se limitate nell’estensione e ben condotte non creano problemi.

  26. sara
    6 Luglio 2016 at 11:08

    Salve !!!
    Dopo una conizzazione quanto bisogna attendere per avere un bambino ?

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      30 Ottobre 2016 at 17:58

      Consiglio di attendere la fine del FOLLOW-UP colposcopico e citologico, particolarmente quando l’esame istologico depone per una lesione importante.

  27. 27 Luglio 2016 at 20:05

    Salve, dopo 1 anno e mezzo dalla mia coniugazione leep porzione 2×2 ho cicli regolari ma perdite marroni vistose 4gg prima della mestruazione. Cosa più grave sono stati i rapporti pieni di sangue e la gravidanza che non arriva. Dopo vari controllo cure e test mi dicono che durante i rapporti dei capillari si rompono e che per risolvere il problema devo bruciarsi con il laser! Che ne pensate?! Perché sono apparsi dopo la conizzazione?! Devo cauterizzarli?! Potrò riprendere la vita sessuale?! E poi è reale che con questo sangue non riesco a rimanere incinta?!

  28. Cinzia
    30 Agosto 2016 at 18:55

    Buona sera dottore,
    Ho fatto conizzazione nel 2103 per cinI/II . Dopo il 6 pap test negativo ecco il 7 positivo per cin1 lisl . Ceppi Hpv alto rischio : negativo ….quindi ….
    Possibile che si sia riformato dopo 3 anni?
    Avevo capito che il cono fosse risolutivo …
    Leggendo i commenti vedo che alcune parlano di tumore … Ma documentandomi mi sembra di aver capito che è una fase precedente … Mi è venuta l’ansia che non Avevo leggendo :/
    È possibile che me lo abbia rimbalzato il mio compagno ? Stesso da 5 anni.
    Anticipatamente ringrazio
    Saluti

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      9 Settembre 2016 at 16:43

      La causa della displasia e dei tumori del collo dell’utero (cervice uterina) è il Virus HPV. La conizzazione nella gran parte dei casi è risolutiva ma non può escludere assolutamente delle recidive.

      • Marta
        10 Ottobre 2016 at 9:53

        Salve dottore io a maggio o scoperto dal mio primo pap test della mia vita perché o 25 anni di avere cellule squamose atipiche che non escludono lesione di alto grado sabato 8 ottobre due giorni fa o fatto una conizzazione della cervice uterina più biopsia endocervicale secondo lei o risolto ???le volevo chiedere come mai tra 20 giorni devo fare la medicazione che significa? Mi anno dato 7 giorni astensione al lavoro ma se ci vado uguale che succede ?

        • Dott. Filiberto Di Prospero
          11 Ottobre 2016 at 19:44

          Bisogna capire innanzitutto perché è arrivata alla conizzazione e conoscere l’esito degli esami istologici. La risposta quindi la può avere solo dal suo ginecologo o dal centro ospedaliero

  29. ksenia
    20 Settembre 2016 at 21:31

    Salve dottore…6mesi fa ho fatto una conizazzione con laser ora ho ripetuto sia il pap test che il hpv..quest ultimo e risultato negativo ma il pap test e positivo…e per forza una recidiva o puo trattarsi anche di una semplice infiammazione? Grazie ib anticipo per la risposta

  30. elena
    7 Ottobre 2016 at 18:07

    Buonasera Dottore,
    ho fatto conizzazione il 30 settembre scorso per CIN I/II +HPV.
    Non ho avuto alcuna perdita ematica, ma oggi dopo una settimana dall’intervento, dopo avere sentito un forte mal di schiena (come mi capita solitamente il giorno prima del ciclo) ho iniziato ad avere perdite simili a mestruazione, che dovrei avere tra circa 11 giorni. È normale avere perdite di questo tipo dopo una settimana? Devo recarmi al pronto soccorso? grazie – Saluti

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      11 Ottobre 2016 at 19:46

      Perdite ematiche dopo una conizzazione sono frequenti ma è prudente sempre consultare il proprio ginecologo o il centro ospedaliero

  31. Fede
    24 Ottobre 2016 at 14:34

    Bunasera dottore…. ho fatto a conizzazione il 29/06 ora dopo 4 mesi il ciclo mi viene sempre prima iniziando con qualche perdita marrone almeno per 3/4 giorni. Inoltre dopo ogni rapporto ho ancora perdite che vanno dal rosa al marrone…è una cosa normale? cosa può essere? Vogliamo avere un figlio ma non arriva… cosa sta succedendo?
    Attendo un suo cortese riscontro perchè sono abbastanza preoccupata
    Grazie in anticipo

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      30 Ottobre 2016 at 17:48

      Perdite ematiche post-coitali nei primi mesi che seguono una coniugazione non sono rare. ad ogni modo sicuramente le sarà stato consigliato di fare una visita ginecologica di controllo.
      Riguardo una eventuale infertilità il discorso è complesso e richiede un percorso diagnostico specifico di coppia.

      • Silvia
        15 Novembre 2016 at 13:38

        Buongiorno dottore, sono Silvia 41 anni, per un l-sil cin I consiglia comunque conizzazione? Ne ho già effettuata una nel 2012 per dispasia media-grave h-sil cin II.

  32. Francesca
    24 Novembre 2016 at 9:53

    Salve doct.
    Due mesi fa mi sono sottoposta ad una conizzazione per hsil cin2. Istologico positivo per lesioni di alto grado attribuibili ad hpv al quale sono risultata positiva per i ceppi 16 e 53.
    Mi sono astenuta dai rapporti per due mesi ed ora io ed il mio fidanzato abbiamo deciso di avere rapporti protetti fino al prossimo controllo con il ginecologo. Ad oggi pero il mio ciclo è un po cambiato. Fortunatamente è sempre abbastanza regolare ma circa 4/5 giorni prima delle mestruazioni ho perdite giallo/marroni simile a quelle che si verificano con lo spotting ma ben più chiare.
    Volevo sapere se è normale o mi devo allarmare.
    Nell’aspettare un suo riscontro la saluto cordialmente.
    Francesca

  33. Antoinette
    8 Aprile 2017 at 17:47

    Gent mo dottore. Si è molto vaghi su questo tema e si evince dalle domande di tutte coloro che hanno questo problema. Ho fatto il pap test con esito hsil. Dopo di che mi è stata fatta la colposcopia con biopsia. Il materiale raccolto è stato mandato dall anatomopatologo per l esame istologico. Il risultato è stato Cin 3. Mi è stato subito consigliato di intervenire con conizzazione poiché le cellule si stanno riproducendo velocemente. Ora le mie domande sono: ho fatto un pap test nel 2011 ed è risultato negativo. Può in sei anni trasformarsi già in un cin 3 qualcosa che non avevo o era già latente da prima del primo pap test del 2011? E poi…dopo la conizzazione si fa nuovamente l istologico? E ho il rischio di scoprire che questo cin 3 in realtà è già un carcinoma in situ? Mi hanno detto che non ho un tumore ma che nel giro di poco lo diventera. Che differenza sottile c è tra cin 3 e Cis. Grazie.

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      8 Aprile 2017 at 23:38

      Gent.ma Sig.ra, si certamente è possibile che dopo 6 anni un Pap Test da negativo diventi positivo con alterazione di alto grado (CIN3). La conizzazione è nel suo caso è senz’altro opportuna ed ha funzione diagnostica (conferma o modifica la diagnosi della biopsia) e terapeutica nel caso riesca ad asportare completanente la lesione (margini di resezione indenni all’esame del cono asportato). Dopo la conizzazione, se la diagnosi è confermata e se i margini del cono sono risultati indenni gli attuali protocolli prevedono un Pap Test (detto anche di II° livello) e la Colposcopia ogni 6 mesi per 2 anni. CIN3 e CIS (meno usato) sono sinonimi e si riferiscono ad una lesione che se completamente asportata può porttare a completa guarigione. Colgo anche l’occasione per ricordare l’importanza della vaccinazione dopo conizzazione; questa procedura è raccomandata dall’AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani) e da molte altre Società Scientifiche; la invito a leggere l’articolo sul vaccino hpv su questo sito

      • Antoinette
        9 Aprile 2017 at 18:24

        Gentilissimo dott. Le allego allora tutti i miei risultati. Devo operarmi tra un mese scarso.
        PAP TEST: Lesione intraepiteliale delle cellule squamose di alto grado HSIL

        COLPOSCOPIA CON BIOPSIA: ANTZ G2 A 360 gradi intorno all’ OUE. Aree di epitelio bianco I spesso, mosaico irregolare,sbocchi gh. Ispessiti biopsia ore 12 e 6.

        REFERTO ISTOLOGICO:
        A:BIOPSIA DELLA PORTIO ORE 6
        B:BIOPSIA DELLA PORTIO ORE 12
        A-B: frammenti di mucosa cervicale sede di lesione intraepiteliale squamosa di alto grado (Hsil- cin3- sec WHO 2014) localizzata all epitelio di superficie.
        La determinazione immunoistochimica con Benchmark XT ventana staining system – Roche- è risultata positiva per la proteina p16 (colorazione continua diffusa delle cellule degli strati basale, parabasale,intermedio e superficiale) e Ki67 (75percento).

        Ora lei dice che cin 3 e Cis sono sinonimi quindi il mio è un carcinoma in situ? Però c è chi mi ha detto che cin2 e cin 3 sono sinonimi ma che il primo non viene più usato. Allora il carcinoma in situ è già un tumore? So poi che il vaccino viene fatto entro i 28 anni e io ne ho 39. Mi da una spiegazione papale papale di quello che ho ? È un macello di sigle e sinonimi. Sia chiaro almeno lei tanto sono adulta. La ringrazio troppo per il suo tempo. ❤

      • Antoinette
        9 Aprile 2017 at 18:29

        Articolo interessantissimo appena letto sulla vaccinazione. Grazie e attendo le sue delucidazioni per tutti i miei risultati inviati nella mail precedente

  34. Antoinette
    24 Novembre 2017 at 18:04

    Caro dottore le scrissi tempo fa sono in attesa gentile di una sua risposta se puo. Ho dovuto ripetere la conizzazione poiche l istologico diede come risultati carcinoma in situ e al controllo di 6 mesi sono risultata positiva di nuovo al pap test hsil e l hpv tipizzato per ceppi alto rischio anche. Sono in attesa del secondo istologico. Intanto ho avuto dolori renali e pelvici post conizzazione per tanti giorni e debolezza.Rischio infezione? E poi..Crede sia finita? Grazie.

  35. Anna
    12 Luglio 2018 at 16:16

    Salve Dottore. Ho fatto la conizazzione il 20 giugno 2018. Dopo quanto si potrebbe tornare alla vita sessuale normale?

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