L’ULTIMA FRONTIERA – maggio 2009

La mattina di un giorno qualsiasi quando vengo chiamato a soccorrere una gravida preda di un’importante emorragia vaginale; si tratta di una donna di 42 aa alla sua prima gravidanza che pochi istanti prima stava facendo sollevamento pesi, si state leggendo bene “sollevamento pesi”; la donna ovviamente spaventata mi colpisce anche perchè è convinta che gli esercizi di sollevamento pesi non sono assolutamente controindicati nella sua condizione. Mi rendo subito conto che sto avendo purtroppo il privilegio di assistere ad uno dei tentativi femminili più arditi (finito male) di superare l’ultimo ostacolo, l’ultima frontiera verso una completa parità con il maschio.

 

La riproduzione costituisce indubbiamente un fattore limitante per la donna; il periodo gravidico, il parto, l’allattamento e la cura della prole (e del marito) hanno sempre minato la competitività femminile nel lavoro, nello sport, nelle piccole e grandi cose di ogni giorno. Un limite che è diventato l’ultima sfida in una storia entusiasmante dell’emancipazione piena di successi e che ha cambiato la società, l’uomo, la famiglia ed il modo stesso di essere donna.

Come superare quest’ultimo problema? Una soluzione alcune l’hanno trovata nel rinunciare alla riproduzione; molte altre invece, la maggioranza, nel far finta che il problema non esista quasi dissacrandolo attraverso comportamenti del tutto nuovi come quello di ostentare la propria gestazione, affrontando situazioni poco raccomandabili ad una gravida. Ecco allora donne di spettacolo che ballando e mostrano il loro ambito e prezioso pancione; ecco ministri che in avanzata gestazione vanno a visitare territori di guerra o che tornano al lavoro il giorno dopo il parto.  Il messaggio  diventa sempre più chiaro: la gravidanza ed il parto non sono più un problema.

La sfida con il mondo, con se stesse e con la natura giunge ai massimi livelli; il cambiamento del corpo viene visto come occasione per una nuova esperienza di immagine e sensoriale, per una nuova sessualità. La donna gravida deve e può fare tutto; questo è il messaggio da dare.  Poco conta che il periodo gestazionale, il parto ed il puerperio siano momenti di maggiore vulnerabilità (la prima causa di morte femminile nel mondo); sono in realtà anche un momento di onnipotenza, immortalità.

Ci si accorge che la gravidanza può essere anche un ottimo business ed ecco che proliferano riviste specializzate, negozi, siti web, ciarlatani che puntano su aspetti retorici e fiabeschi, ditte che producono  indumenti sexy per gravide ed apparecchi musicali per i loro feti (anch’essi purtroppo coinvolti dalla competizione).

 Ed anche la medicina si adatta alla sfida. Da un lato elimina dal proprio vocabolario termini “scomodi” come quello della “primipara attempata”(guai a parlare di problemi legati all’età in una società dove si vuole concepire e partorire anche dopo la menopausa) ma dall’altro vede incrementare la spesa per ricoveri, diagnostica prenatale, parti operativi, contenzioso medico legale.

Gravide, donne che non conoscono più limiti verrebbe da dire; donne in realtà che vogliono o devono riprodursi ma che non sono disposte ad arretrare anche di un solo passo, a non  fare più alcuna rinuncia e quindi pronte anche ad immolarsi sull’altare della loro ultima frontiera per arrivare a quella che sarà la superdonna e supermamma del futuro.

The following two tabs change content below.
Dott. Filiberto Di Prospero
Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012. Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma. Prenotazioni tel. +39 337 634491 Numero Verde (rete fissa) 800131014
Dott. Filiberto Di Prospero

Dott. Filiberto Di Prospero

Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012. Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma. Prenotazioni tel. +39 337 634491 Numero Verde (rete fissa) 800131014 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.