INVESTIGAZIONE MEDICA, GRAVIDANZA E SCATOLE CINESI – dicembre 2005

Sostengo da tempo che il momento più difficile e affascinante del lavoro del Medico Chirurgo è quello diagnostico quando esperienza professionale, capacità di osservazione e comunicazione, cultura generale e specialistica, aggiornamento, disponibilità strumentali e laboratoristiche vengono a far parte di un autentico momento investigativo il cui obiettivo ultimo è identificare la causa della malattia, la minaccia per la vita del paziente. Questo momento fondamentale dell’arte medica si basa sull’ Anamnesi (la storia prossima e remota del paziente) e sulla Semeiotica (lo studio attento dei sintomi e l’osservazione) coinvolgendo direttamente i nostri sensi.


Ma in Ostetricia purtroppo tutto è più complesso. Quando si verifica un problema le vite coinvolte sono almeno due o più e le nostre mani, i nostri occhi, il nostro udito rilevano solo indirettamente quello che accade al feto che infatti è chiuso in un contenitore molto particolare ed a noi impenetrabile. La diagnostica della gravidanza assomiglia molto infatti al tentativo di intuire il contenuto di una scatola cinese.

Pensate che un tempo la diagnosi precoce di aborto, la diagnosi di gravidanza gemellare, di anomalie della crescita o dell’anatomia fetale come anche quelle di alterazioni quantitative del liquido amniotico o di inserzioni pericolose della placenta sulla parete uterina erano veramente ardue se non impossibili. Le sorprese (quasi sempre negative) sia durante la gestazione che al momento del parto erano veramente tante e la mortalità e morbilità (condizione residua di malattia) materna e fetale elevatissime, imparagonabili con gli elevati standard di sicurezza raggiunti in questi anni.

Quello che è stato e rimane un evento fisiologico, la gravidanza ed il parto, è in realtà ancora oggi in molte parti del mondo una delle principali cause di mortalità femminile.
Il punto di svolta, l’applicazione critica direbbero alcuni che ha cambiato la storia dell’ostetricia come anche di buona parte della medicina è stata l’introduzione dell’indagine ultrasonografia (ecografia).

La storia di questa tecnica strumentale parte dagli studi sui pipistrelli fatti da Spallanzani nel 1794 e passa attraverso grandi uomini e scienziati come Donald R. Griffin, Christian Doppler, Heinrich Buis-Ballot, Behm (che inventò nel 1921 il sonar) per arrivare al 1942 quando il neurologo austriaco Dussick descrive la prima applicazione in campo umano. E’ solo tra il 1955 ed il 1957 a Glasgow che Donald in collaborazione con il fisico Brown descrivono le prime applicazioni in campo ginecologico ed ostetrico.
Finalmente veniva varcata la linea di confine con un mondo sconosciuto e la storia successiva è quella dei nostri giorni.

Proprio in queste settimane la Dott.ssa Luzi e la Dott.ssa Ubertosi iniziano la pubblicazione di una serie di articoli sull’ecografia in gravidanza, il primo dei quali è già on-line e dedicato alla diagnostica del primo trimestre. Vi consiglio di leggere queste pubblicazioni anche per capire i limiti di un esame dal quale troppo spesso ci si attendono certezze che ancora non può dare.

In un incontro internazionale a Tunisi è stato proposto di informatizzare i paesi del terzo mondo attraverso la creazione di computer portatili di basso costo ed energeticamente indipendenti (a manovella); come al solito non riusciamo a capire le priorità di popolazioni il cui reale ed immediato problema è quello di sopravvivere alla fame e non morire di parto; pensate quanto sarebbe utile far arrivare ecografi portatili e magari anche a manovella in tanti posti che sembrano dimenticati anche da Dio.

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Dott. Filiberto Di Prospero
Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012. Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma. Prenotazioni tel. +39 337 634491 Numero Verde (rete fissa) 800131014
Dott. Filiberto Di Prospero

Dott. Filiberto Di Prospero

Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012. Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma. Prenotazioni tel. +39 337 634491 Numero Verde (rete fissa) 800131014 

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