In Italia più TAC, RISONANZE MAGNETICHE (RMN) e MAMMOGRAFI di Regno Unito e Francia… ma le liste di attesa sono lunghissime.

Sulla base del Rapporto 2016 del Ministero della Salute sulla distribuzione e l’uso delle Apparecchiature Sanitarie in Italia e del confronto con i dati EUROSTAT emerge che abbiamo più TAC, RMN, Mammografie di Paesi come Regno Unito e Francia; apparecchiature tra l’altro di altissimo livello tecnologico, molto costose sia nella fase di acquisto che nella manutenzione ordinaria e straordinaria.

La notizia è inaspettata fino ad un certo punto.
Per troppi anni e purtroppo ancora adesso invece che localizzare in strutture efficienti le strumentazioni diagnostiche si è pensato a metterle in una rete capillare che sensazionalmente arriva quasi sempre a pochi chilometri dalle nostre case. Il tutto per una strategia politica che garantendo un “ospedale sotto casa” a tutti ha fatto credere ai cittadini di essere così più protetti e tutelati.

Una strategia evidentemente basata sulla necessità di ottenere consenso ma che è costata al Sistema Sanitario e quindi ai cittadini stessi una voragine di soldi tale da contribuire a mantenere il nostro indebitamento nazionale a livelli stellari

 

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E allora perché molte donne aspettano anche più di un anno per fare una Mammografia?
Se le apparecchiature sono così tante e le liste di attesa interminabili è abbastanza ovvio che esiste un problema di cattivo utilizzo.
La diffusione di queste apparecchiature (presenti anche in piccoli centri talvolta con meno di 20.000 abitanti porta inevitabilmente al loro cattivo utilizzo sia in termini di efficienza economica che di utilità per i cittadini.

Apparecchiature infatti come la Risonanza Magnetica, la Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) e la Mammografia hanno bisogno di personale dedicato e di risorse umane (team) che lavorino in sinergia; con una necessità di aggiornamento ed allenamento particolarmente elevate. Ed i piccoli ospedali non possono assolutamente garantire quel numero di prestazioni e quelle risorse umane tali da rendere la performance diagnostica ed economica accettabili. Risultato: gli esami vengono fatti solo per alcune ore o al massimo alcuni giorni la settimana e talvolta anche con personale prestato temporaneamente da altre strutture.

Un centro RMN, TAC o Mammografico efficiente dovrebbe utilizzare attrezzature di tale livello tecnologico 7 giorni su 7 (domeniche e festivi incluse) con orari estesi almeno a coprire le 12 ore diurne e quelle serali fino alle 22. Si è visto infatti che la centralizzazione di queste apparecchiature consente di ridurre le liste di attesa e gestire meglio il personale consentendo livelli migliori anche nell’efficienza diagnostica; si perché più esami di fanno e più aumenta la precisione dell’esame e diminuiscono gli errori.

Efficienza economica ed operativa vuol dire anche soddisfazione dei cittadini? Certamente si! Gli utenti voglio liste di attesa brevi, costi contenuti, diagnosi accurate. Se sapessero che perorrere qualche chilometro in più garantirebbe tutto questo penso lo farebbero molto volentieri.

Ma i politici conoscono il problema? Certamente si, perché come abbiamo visto sono stati istituiti sia a livello nazionale che europeo sistemi statistici di monitoraggio. Questa diffusa inefficienza operativa in realtà è la piaga del Nostro Sistema Sanitario ed è purtroppo ampiamente rappresentata anche nella distribuzione di reparti ospedalieri, sale operatorie e servizi.

Aggiungo che solo una maggiore consapevolezza dei cittadini può correggere tutto questo: bisogna capire che la “sanità a chilometri zero” non è efficiente, allunga le liste di attesa e sottrae risorse ad un Sistema Sanitario che deve finalmente rispondere a nuovi criteri di gestione.

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Dott. Filiberto Di Prospero
Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012. Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma. Prenotazioni tel. +39 337 634491 Numero Verde (rete fissa) 800131014

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