Fumo di sigaretta e gravidanza

Le donne fumatrici sono in Italia attualmente circa 4,5 milioni e rappresentano il 46 % del totale dei fumatori. Un dato molto allarmante  se si considera che si tratta in prevalenza di donne giovani di età compresa tra i 25 ed i 54 anni.

fumo di sigaretta in gravidanza

Il fumo di sigaretta è particolarmente nocivo in gravidanza e va assolutamente evitato.

Il fumo di sigaretta è la principale causa di tumore al polmone ma anche il tumore della vescica e del fegato sono correlati con le sigarette. Effetti negativi della nicotina sono stati inoltre descritti nel sistema cardiovascolare, riproduttivo, della funzione cognitiva-comportamentale e del Sistema Nervoso.

In particolare proprio nella donna si è visto un danno diretto a livello ovarico con riduzione della riserva ovarica e talvolta un anticipo della menopausa. Ma proprio le donne hanno dimostrato una particolare resistenza a smettere di fumare e mantengono questa abitudine anche in momenti molto delicati come è quello della gravidanza quando i danni coinvolgono anche l’embrione ed il feto.

A nulla sono servite le informazioni riportate sui pacchetti di sigarette e le campagne informative; sempre più donne fumano in gravidanza convinte talvolta che una semplice riduzione sia già di per se una buona cosa.

Dobbiamo invece far passare il concetto che se una cosa è nociva non va ridotta ma va completamente evitata particolarmente quando può danneggiare una vita nascente.

Il fumo di sigaretta in gravidanza è nocivo.  Attraverso la placenta non passa solo la Nicotina ma passano anche altre sostanze cancerogene come il benzopirene (polmoni), 4-amminobifenile (fegato), carino-nitrile (vescica) con aumento del rischio oncologico in età adulta.

I rischi noti e connessi con il tabagismo in gravidanza sono soprattutto concentrati a livello fetale e nel distretto utero-placentare. Tra questi si annoverano:

  • aborto
  • sindromi malformative
  • ritardo di crescita fetale
  • senescenza placentare

Dopo la nascita in figli di madri fumatrici presentano un maggior rischio di:

  • alterazioni dello sviluppo polmonare e cognitivo
  • morte improvvisa in culla (SIDS)
  • tumori polmonari, epatici, vescicali

Le sindromi malformative che sembrano incidere maggiormente in donne fumatrici sono il labbro leporino e la palatoschisi. Ma il fumo di sigaretta non è dannoso solo durante la gravidanza ma anche durante l’allattamento. Alterazioni qualitative e quantitative del latte materni sono state inoltre attribuite al fumo di sigaretta.

Riepilognado quindi il fumo di sigaretta (tabagismo) nella donna è particolarmente nocivo per:

  • rischio oncologico e cardiovascolare
  • infertilità e potenziale riduzione del periodo riproduttivo con anticipo della menopausa
  • danni fetali e neonatali
  • danni di tipo respiratorio, oncologico e cognitivo-comportamentale nell’adulto nato da donna fumatrice
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Dott. Filiberto Di Prospero
Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012. Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma. Prenotazioni tel. +39 337 634491 Numero Verde (rete fissa) 800131014
Dott. Filiberto Di Prospero

Dott. Filiberto Di Prospero

Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012. Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma. Prenotazioni tel. +39 337 634491 Numero Verde (rete fissa) 800131014 

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