Conservazione del cordone ombelicale. Guida alla scelta della biobanca.

conservazione del cordone ombelico

La conservazione del cordone ombelicale in occasione del parto è una pratica sempre più diffusa.

Decidere di conservare le cellule staminali del cordone ombelicale del proprio figlio è una scelta importante per la salute di tutta la famiglia, che comporta valutazioni fondamentali ai fini di una conservazione efficace, prima fra tutte quella della banca cordone ombelicalea cui affidare il patrimonio biologico del nascituro. Le biobanche che offrono i servizi di raccolta e conservazione delle cordonali sono molte, ma la qualità offerta dalle strutture non è sempre la stessa. Scegliere una banca del cordone valida è però davvero determinante, soprattutto se si prende in considerazione che il prelievo dal sangue cordonale può essere effettuato soltanto una volta nella vita di ogni individuo.

Esistono dei parametri attraverso i quali è possibile misurare l’affidabilità di una struttura, primi tra i quali sono il numero di campioni conservati e la quantità di trapianti effettuati. Più è alto il numero, maggiore è l’esperienza della biobanca nel praticare un’efficace conservazione, che se effettuata con i criteri adeguati può mantenere la vitalità delle cellule cordonali per oltre 20 anni [1]. Molto importante ai fini della valutazione è anche la presenza di certificazioni di qualità. La più importante, riconosciuta a livello internazionale, è la GMP (Good Manufacturing Practice), che prevede il rispetto di particolari procedure operative atte a mantenere la qualità dei campioni prelevati al massimo delle potenzialità.

Altro punto fondamentale è la tutela legale e patrimoniale, che può realizzarsi mediante la  sottoscrizionedi un contratto di diritto italiano, che sia adatto al sistema del fisco del nostro Paese, e allo stesso tempo valido rispetto alle norme dell’Unione Europea. Ugualmente importante è la presenza di una copertura assicurativa adeguata, in grado di garantire la conservazione anche il caso di insolvenza della banca. Altri parametri utili per valutare e scegliere la struttura migliore sono la presenza di un Comitato Scientifico qualificato con alle spalle un buon numero di pubblicazioni, la possibilità di usufruire del diritto di recesso e la presenza di un servizio di assistenza disponibile 365 l’anno.

 

Note bibliografiche

1. Broxmeyer HE: Cord blood hematopoietic stem cell transplantation In StemBook Community TSCR, Ed., May 26, 2010

2. Broxmeyer HE, Lee MR, Hangoc G, Cooper S, Prasain N, Kim YJ, Mallett C, Ye Z, Witting S, Cornetta K, Cheng L, Yoder MC: Hematopoietic stem/progenitor cells, generation of induced pluripotent stem cells, and isolation of endothelial progenitors from 21- to 23.5-year cryopreserved cord blood. Blood 117:4773-4777

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