5 risposte sull’osteopatia

COS’E’ L’OSTEOPATIA ?

L’osteopatia è un sistema di diagnosi e trattamento che pur basandosi sulle scienze fondamentali e le conoscenze mediche tradizionali (anatomia, fisiologia, ect..) non prevede l’uso di farmaci né il ricorso alla chirurgia. Attraverso manipolazioni e manovre specifiche si dimostra efficace per la  prevenzione, valutazione ed il trattamento di disturbi che interessano, non solo l’apparato neuro-muscolo-scheletrico, ma anche cranio-sacrale (legame tra il cranio, la colonna vertebrale e l’osso sacro) e viscerale (azioni sulla mobilità degli organi viscerali).
Inoltre a differenza della medicina tradizionale, che concentra i propri sforzi sulla ricerca ed eliminazione del sintomo, l’osteopatia considera il sintomo un campanello di allarme e mira all’individuazione della causa alla base della comparsa del sintomo stesso.

CHI PUO’ RIVOLGERSI ALL’OSTEOPATA?

Quando un individuo si presenta con un dolore, l’osteopata può fare molto. Una volta chiarito dal medico che per la persona è necessaria una terapia conservativa, gli approcci manuali con cui gestire il problema del paziente ed i campi di intervento sono davvero molteplici. Poiché l’osteopatia riequilibra le funzioni vitali e agisce con uno scopo curativo ma soprattutto preventivo, le indicazioni per un trattamento osteopatico sono molto ampie e indicate per tutte le fasce di età.

In generale possono rivolgersi all’osteopata coloro che vogliono risolvere o attenuare problematiche di natura:

  • Ginecologica: ciclo mestruale doloroso, prolasso uterino, manipolazioni a livello del pavimento pelvico
  • Intestinale: stipsi, colite, gastrite, reflusso gastro esofageo
  • Disfunzioni di neonati o bambini: coliche, reflusso gastro esofageo, difficoltà di suzione, trattamento delle suture craniche, esiti di plagiocefalie, piede torto , torcicollo miogeno
  • Disfunzioni del sistema neuro-muscolo-scheletrico: contratture, cervicalgia ,lombalgia ,sciatalgia, pubalgia ,algie articolari, sindrome del tunnel carpale, aderenze cicatriziali, cefalee, emicranie.
  • Pazienti in cura odontoiatrica: click mandibolare, malocclusione, supporto nei trattamenti ortodontici

LE TECNICHE OSTEOPATICHE

Le tecniche utilizzate in osteopatia sono molteplici. Il terapista sceglierà di volta in volta qual è la più adeguata alla problematica che il paziente riferisce.

A grandi linee si possono suddividere in 3 gruppi:

 

  • Tecniche strutturali
    Le tecniche strutturali sono definite tali poiché ristabiliscono la mobilità della struttura ossea.
    La specificità e la rapidità delle manipolazione consente il recupero della mobilità articolare.
    Hanno una forte influenza neurologica, oltre che puramente meccanica, in quanto favoriscono l’emissione di corretti impulsi dalle e alle terminazioni della zona trattata.
  • Tecniche cranio sacrali
    Le tecniche craniali agiscono sul movimento di congruenza fra le ossa del cranio e il sacro, ristabilendone il normale “meccanismo respiratorio primario”, ossia la capacità intrinseca di questo sistema di avere un ritmo proprio.
    Con queste tecniche si agisce in particolare sulla vitalità dell’organismo; sono tecniche minimamente invasive e sono largamente usate sui neonati (e sui prematuri)  per ristabilire un equilibrio funzionale tra il cranio e l’osso sacro, che a volte, durante il parto, viene perduto.
  • Tecniche viscerali
    I visceri si muovono in modo specifico sotto l’influenza della pressione del muscolo diaframma. Questa dinamica viscerale può essere modificata attraverso restrizione della mobilità. Applicando una tecnica specifica, l’osteopatia permette all’organo di trovare il suo equilibrio ed i disordini legati alla restrizione di mobilità saranno così corretti. I disturbi più comuni che si possono attenuare sono quelli legati alla sfera intestinale o gastrica. Inoltre esiste da un punto di vista anatomico e funzionale una relazione tra i visceri e la struttura muscolo-scheletrica; una cattiva funzione della struttura (colonna vertebrale), può influenzare uno o più visceri e viceversa. Si possono trovare, in persone che soffrono di mal di schiena, problemi di mobilità del fegato, del colon, del rene o dell’utero. Il trattamento osteopatico mira, attraverso l’addome ed il diaframma, a ristabilire una buona mobilità viscerale.

I PRINCIPI DELL’OSTEOPATIA

 

Unità del corpo

L’osteopatia considera l’individuo nella sua globalità: ogni parte costituente la persona (psiche inclusa) è dipendente dalle altre e il corretto funzionamento di ognuna assicura quello dell’intera struttura.

Relazione tra struttura e funzione
La sensazione di benessere dipende dall’equilibrio tra la struttura e la funzione . Qualora tale equilibrio venga alterato (a causa di un trauma per esempio) si parla di disfunzione osteopatica, ossia di una restrizione di mobilità e perdita di movimento in una parte del nostro corpo (ossa, muscoli, organi, etc..).

Autoguarigione
L’organismo umano è in grado di guarire autonomamente; l’osteopata , attraverso varie tecniche favorisce la capacità innata del corpo di auto-curarsi.

 

I LIMITI DELL’OSTEOPATIA

Il campo d’azione dell’Osteopatia esclude tutte le lesioni anatomiche gravi, ma anche tutte le urgenze mediche. In questi casi, non si tratta più di cercare il “punto debole” che ha permesso l’instaurarsi della malattia, ma di agire urgentemente, poiché la patologia in causa non può più essere combattuta con le sole difese dell’organismo.
L’Osteopatia non può guarire le malattie degenerative, le malattie genetiche, le malattie infettive e/o infiammatorie, le fratture e i tumori.
Tuttavia, anche se l’osteopatia non può avere un’azione su quest’affezioni, può avere un’azione sulle conseguenze, in particolare il dolore, con la liberazione delle tensioni delle strutture.

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Francesca Paciotti

Osteopata diplomata presso AIOT di pescara. Attualmente assistente presso Istituto Romano di Medicina Osteopatica di Pescara. Riceve: Poliambulatorio Eurocenter VenaLinfa San Benedetto del Tronto (AP); Centro Halos Castelfidardo (AN); Physiohealth Colonnella (TE). Tel 347/7057897
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Francesca Paciotti

Osteopata diplomata presso AIOT di pescara. Attualmente assistente presso Istituto Romano di Medicina Osteopatica di Pescara. Riceve: Poliambulatorio Eurocenter VenaLinfa San Benedetto del Tronto (AP); Centro Halos Castelfidardo (AN); Physiohealth Colonnella (TE). Tel 347/7057897 

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