VAGINITE DA TRICHOMONAS
A cura del Dott. Filiberto Di Prospero
| NOTA IMPORTANTE. Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo. Ogni sforzo è stato condotto per renderlo chiaro, aggiornato, facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; tuttavia non possiamo escludere eventuali omissioni ed errori come anche possibili difficoltà interpretative da parte dei lettori. La Medicina è una scienza in costante evoluzione ed ogni paziente è unico nella sua condizione clinica; ribadiamo quindi che è solo il vostro Medico Curante che può illustrare la particolarità e quindi la prognosi della vostra condizione e che a lui solo spetta ogni conclusione diagnostica e terapeutica. Non rispondiamo in alcun modo di un uso improprio e non autorizzato delle informazioni fornite. Ultimo aggiornamento: 29.01.2012 . |
|
HOME | collaboratori | cerca un medico | contatti | collabora | direttore | download | editoriali | eventi | english | informazioni | link | aggiungi ai preferiti |
E' un'infezione molto frequente (15% di tutte le vulvo-vaginiti) causata da un protozoo flagellato, il Trichomonas Vaginalis (è facilmente visibile al microscopio ottico proprio perchè dotato di vivaci movimenti).
La trasmissione avviene prevalentemente con il rapporto sessuale e per questo viene anche classificata nelle Malattie Sessualmente Trasmissibili.
Frequentemente coinvolge oltre la vagina anche la cervice uterina e la vulva. Le perdite vaginali sono sempre abbondanti, color pistacchio o bianco-giallastre e frequentemente sono presenti intenso prurito e dispareunia (dolore durante i rapporti sessuali). Talvolta possono concomitante dolori pelvici (probabilmente dovuti ad una estensione dell'infezione all'endocervice).
Il trattamento della malattia deve essere sia locale che sistemico (eccetto in gravidanza) e sempre esteso anche al partner. Poiché l'infezione è favorita dall'alcalinizzazione dell'ambiente vaginale (periodo mestruale, ore seguenti un rapporto sessuale, menopausa) è opportuno a scopo preventivo usare saponi e lavande acidificanti.