SI TORNA A CASA !!
UN PICCOLO AIUTO PER LE NEO-MAMME
A cura dell'Ostetrica Flavia Allegretti. Dipartimento Materno-Infantile, Azienda Sanitaria Locale n.2, Urbino
| NOTA IMPORTANTE. Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo. Ogni sforzo è stato condotto per renderlo chiaro, aggiornato, facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; tuttavia non possiamo escludere eventuali omissioni ed errori come anche possibili difficoltà interpretative da parte dei lettori. La Medicina è una scienza in costante evoluzione ed ogni paziente è unico nella sua condizione clinica; ribadiamo quindi che è solo il vostro Medico Curante che può illustrare la particolarità e quindi la prognosi della vostra condizione e che a lui solo spetta ogni conclusione diagnostica e terapeutica. Non rispondiamo in alcun modo di un uso improprio e non autorizzato delle informazioni fornite. Ultimo aggiornamento: 18.1.2008 . |
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COME MI DEVO COMPORTARE PER
QUANTO RIGUARDA L’IGIENE PERSONALE ?
Durante
il 1° mese è opportuno fare la doccia piuttosto
che
il bagno in vasca. La doccia e il lavaggio dei capelli
si
possono fare da subito (anche durante la degenza in ospedale).
L’igiene
intima va curata normalmente, avvalendosi dei prodotti
che
si era solite usare. Per quanto riguarda il seno, i capezzoli
vanno
ben detersi prima di ogni poppata, anche direttamente
sul
lavandino con acqua tiepida e sapone, ben sciacquati e
asciugati.
E’ importante soprattutto, quando ci si accinge
ad
allattare,
lavarsi bene le mani per non portare germi attraverso
i
fori dei capezzoli e rischiare spiacevoli mastiti.
E
L’ALIMENTAZIONE ?
Dopo
il parto e soprattutto se si allatta, non è consigliato
fare
diete dimagranti : al contrario l’alimentazione deve
essere
varia e ben equilibrata. Niente è vietato in assoluto
ma
è bene ricordarsi che alcuni alimenti (cavoli ,cavolfiori,
aglio,
asparagi) possono alterare il sapore del latte
e
determinare quindi il rifiuto ad alimentarsi da parte
del
bimbo. E’ bene limitare anche l’assunzione di alcolici
e
caffè e possibilmente eliminare il tabacco.
Una
sana e varia alimentazione, insieme ad un giusto riposo
(mai
chiedere troppo a se stesse soprattutto
durante il 1° mese)
e
ad una buona dose di serenità sono la base per un
lungo
allattamento.
QUANDO
TORNERANNO LE MESTRUAZIONI ?
Dopo
il parto, le perdite. che nei primi giorni sono state un
po’
abbondanti, si riducono e cambiano aspetto
diventando
siero-ematiche .Possono durare per circa
30-40
giorni dal parto, alternando giorni in cui quasi
scompaiono
ed altri in cui ritornano. Dopo
circa un mese
arriverà
il capo-parto (la 1° mestruazione
dopo il parto),
che
potrebbe essere un po’ più
abbondante e durare
qualche
giorno in più del solito (8-10 g g.).
E
SE ALLATTO, AVRO’ LE MESTRUAZIONI ?
Quando
si allatta, le mestruazioni possono :
1)
mancare per tutta la durata dell’allattamento
2)
esserci più o meno tutti i mesi
3)
esserci saltuariamente.
Tutte
le possibilità rientrano nella norma.
Proprio
per la mancanza di punti di riferimento
precisi
e non potendo prevedere se ci sarà o
no
l’ovulazione,
si raccomanda di prendere precauzioni
a livello contraccettivo e, tenendo conto
che durante
l’allattamento
è controindicata l’assunzione della pillola
e
l’inserimento della spirale, ci si deve affidare
al
profilattico.
PER
QUANTO RIGUARDA LA RIPRESA DEI RAPPORTI
SESSUALI
CI SONO DEI TEMPI PRECISI ?
No,
non ci sono tempi fissi. Le donne che hanno avuto un parto
per via vaginale, potranno riprendere l’attività sessuale
quando
lo riterranno opportuno sia fisicamente (presenza più o meno
di
punti, perdite, etc.) che psicologicamente( paura del dolore,
paura
di un’altra gravidanza, etc.). Lo stesso vale per chi ha
partorito
con taglio cesareo. E’ consigliata una visita ginecologica
di
controllo a distanza di 2-3 mesi dal parto.
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Noi
crediamo sia comunque importante non dimenticare che si è
sì madri, ma anche donne e compagne e che se i ritmi
all’interno della famiglia cambiano totalmente con
l’arrivo
di un piccolo si devono trovare anche piccoli spazi per se
stesse
e per il rapporto di coppia. Il passaggio dal ruolo di donna
a quello di madre è travolgente e spesso ci si sente
spaventate
e piene di dubbi: quando nascono bisogni dettati dal nuovo
ruolo,
ricordare sempre che vicino abbiamo un compagno su cui
appoggiarci e tante altre figure (genitori, amiche, etc) alle
quali
rivolgersi.