PROGRESSI
NELLA LOTTA
CONTRO IL
CANCRO DEL COLLO
DELL'UTERO
A cura del Dott. Eugenio Fusco
| NOTA IMPORTANTE. Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo. Ogni sforzo è stato condotto per renderlo chiaro, aggiornato, facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; tuttavia non possiamo escludere eventuali omissioni ed errori come anche possibili difficoltà interpretative da parte dei lettori. La Medicina è una scienza in costante evoluzione ed ogni paziente è unico nella sua condizione clinica; ribadiamo quindi che è solo il vostro Medico Curante che può illustrare la particolarità e quindi la prognosi della vostra condizione e che a lui solo spetta ogni conclusione diagnostica e terapeutica. Non rispondiamo in alcun modo di un uso improprio e non autorizzato delle informazioni fornite. Ultimo aggiornamento: 18.09.2006 . |
Il cancro
del collo dell'utero è al secondo posto tra i tumori che colpiscono le
donne, preceduto solamente dal carcinoma della mammella.
Nell'ambito
della famiglia dei tumori occupa, però, un posto particolare in quanto è del
tutto prevenibile o ben curabile se rilevato o trattato precocemente.
L'esecuzione
sistematica e regolare dell'esame citologico ( Pap test -oggi
unico esame applicabile su vasta scala in modo sufficientemente economico) ha
consentito e consente la diagno sia di lesioni pretumorali sia di cancro in fase
iniziale.
L'esame
citologico, tuttavia, presenta limiti
in quanto a volte può dar luogo a risultati falsamente negativi (cioè donne
con lesioni sul collo hanno una risposta normale del Pap test) o falsamente
positivi (donne sane hanno una risposta alterata del Pap test).
Su 100
pap test eseguiti vi possono essere un 20-30% di risposte falsamente negative ed
un 5-15% di erroneamente positive.
Al fine
di dare maggiore efficacia agli esami di prevenzione da molti anni si è
consigliato di associare costantemente anche la colposcopia esame che ha
importanza non solo nella diagnostica dei tumori ma che permette anche di capire
meglio la natura di molti stati infiammatori e/o infettivi del collo dell'utero,
di controllare in modo più preciso l'esecuzione di alcune terapie effettuate
sul collo e di seguire nel tempo i processi di guarigione.
L'unione
delle due metodiche rende certamente più sicure entrambe.
Oggi,
dopo anni di intensa ricerca che ha impegnato tutta la comunità scientifica
mondiale, c'è qualcosa di più: si può sapere addirittura con anticipo se c'è
maggior rischio di ammalare di cancro. Infatti,è oramai riconosciuto che questo
tumore è causato principalmente da un particolare tipo di virus chiamato HPV o
virus del papilloma umano.
Strutture
vitali del virus (il DNA) vengono praticamente riscontrate in tutti i tumori del
collo dell'utero e in tutte le lesioni precancerose esaminate in ogni parte del
mondo.
Sono
stati individuati finora 70 tipi diversi di HPV (di cui almeno 13 correlati al
cancro del collo dell'utero) divisi in due gruppi: più aggressivi e meno
virulenti.
Questo
virus determina una comune infezione virale trasmissibile soprattutto ma non
esclusivamente per via sessuale. La maggior parte delle persone è portatrice
inconsapevole (e senza disturbi) di HPV. A
volte la sua presenza non è evidenziata né dal Pap test né dalla colposcopia;
Quindi,
ai due esami fondamentali (Pap test e Colposcopia), si aggiunge il test per
l'HPV, il prelievo può essere eseguito al momento del Pap test o
dell'esecuzione della Colposcopia. Il test può rilevare la presenza del
virus prima che vi siano segni visibili di variazione nelle cellule del collo
dell'utero; ciò significa che le donne a rischio di tumore possono
essere identificate più precocemente e controllate più assiduamente.
Numerosi
studi recenti hanno dimostrato il valore del test HPV nelle seguenti condizioni:
1-
come integrazione nello screening di donne con più di 35 anni. E' molto
probabile che la presenza di virus HPV aggressivi in donne oltre i 35 anni siano
indice di infezione persistente ad alto rischio di degenerazione verso lesioni
gravi del collo.
2-
quando si hanno risposte del pap test dubbie o lievemente alterate le cui
cause,a volte, non sono chiare nemmeno con la colposcopia
3- per un controllo nel tempo (il cosiddetto follow up) di donne che hanno ricevuto trattamenti medici o chirurgici per lesioni del collo. In questo caso il test HPV è veramente indispensabile.
Per ulteriori informazioni: elfusco@tiscali.it