INFEZIONI GENITALI DA PAPILLOMA VIRUS.

A cura del Dott. Filiberto Di Prospero
VISITA A CIVITANOVA MARCHE, ROMA, MILANO

Nota del Direttore: articolo in corso di aggiornamento.


NOTA IMPORTANTE. Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo. Ogni sforzo è stato condotto per renderlo chiaro, aggiornato, facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; tuttavia non possiamo escludere eventuali omissioni ed errori come anche possibili difficoltà interpretative da parte dei lettori.  La Medicina è una scienza in costante evoluzione ed ogni paziente è unico nella sua condizione clinica; ribadiamo quindi che è solo il vostro Medico Curante che può illustrare la particolarità e quindi la prognosi della vostra condizione e che a lui solo spetta ogni conclusione diagnostica e terapeutica. Non rispondiamo in alcun modo di un uso improprio e non autorizzato delle informazioni fornite. Ultimo aggiornamento: 23.10.2007 .

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Le infezioni da Papilloma Virus (HPV, Human Papilloma Virus) sono conosciute sin dall'antichità ed attualmente sono in forte incremento. Si conoscono circa 60 tipi di HPV ed alcuni di questi (16, 18, 31, 33, 35, 39) sono stati ritenuti responsabili di determinare lesioni displasiche (precancerose) e tumorali del collo uterino.

Vegetazioni veneree: condilomi acuminati o "creste di gallo". Solitamente sono provocate dai tipi HPV 6 e 11, non oncogeni e determinano dei tumori epiteliali benigni a trasmissione prevalentemente sessuale. Si tratta di piccole escrescenze che possono localizzarsi alla vulva e/o nella regione peri-anale, nella vagina e sul collo dell'utero che crescono progressivamente sia nelle dimensioni che nel numero (per autoinoculazione). Per la terapia vengono preferiti i trattamenti fisici (diatermocoagulazione); scarsi risultati hanno dato i farmaci antivirali.

Condilomi piani cervicali. Sono causati da HPV 6, 11, 16, 18, 31, 33, 39 e vengono diagnosticati in occasione di un Pap Test (che evidenzia le alterazioni cellulari determinate dal virus) o di una Colposcopia. Come abbiamo accennato alcuni di essi hanno un potenziale oncogeno. Anche in questi casi i trattamenti fisici ed escissionali si sono dimostrati più efficaci rispetto alle terapie mediche.

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