Nuovi LEA 2017, cambiano i Livelli Essenziali di Assistenza

nuovi-lea-2017

I nuovi LEA 2017 sono entrati in vigore con l’elenco delle prestazioni sanitarie offerte gratuitamente in tutte le Regioni. È un passaggio storico per la sanità italiana, poiché i livelli essenziali di assistenza sono stati aggiornati dopo ben 15 anni.

Scopriamo quali sono le principali novità varate dal DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri).

 

LEA: che cosa sono e a cosa servono

I nuovi LEA 2017, vale a dire i livelli essenziali di assistenza, sono le prestazioni e i servizi che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) garantisce a tutti i cittadini gratuitamente oppure dietro pagamento del ticket.

Il premier Gentiloni ha recentemente firmato il decreto per l’aggiornamento e l’estensione dei Lea, che ridefinisce il numero e le specifiche prestazioni sanitarie di cui potranno godere gratuitamente tutti i cittadini.

Il provvedimento è stato predisposto in attuazione della Legge di Stabilità 2016 (articolo 1, commi 553 e 554, legge 28 dicembre 2015, n. 208), che ha stanziato ben 800 milioni di euro annui per l’aggiornamento dei LEA.

 

Le principali novità

È stata istituita la Commissione nazionale per l’aggiornamento dei LEA, con il compito di monitorarne costantemente il contenuto, escludendo prestazioni, servizi o attività che divengano obsoleti.

In generale, il nuovo schema di decreto:

  • definisce le attività, i servizi e le prestazioni garantite ai cittadini con le risorse del Servizio sanitario nazionale;
  • descrive con maggiore dettaglio prestazioni e attività già incluse nei LEA;
  • aggiorna l’elenco delle malattie rare, delle malattie croniche e invalidanti che danno diritto all’esenzione;
  • introduce le prestazioni tecnologicamente avanzate ed esclude quelle obsolete.

I focus su cui si concentrano i nuovi LEA 2017 sono elencati qui di seguito.

 

Malattie rare e croniche

Il provvedimento prevede un consistente ampliamento dell’elenco delle malattie rare, ad esempio, sono inserite nell’elenco: la sarcoidiosi, la sclerosi sistemica progressiva e la miastenia grave.

Importanti revisioni sono apportate anche all’elenco delle malattie croniche:

  • sono introdotte sei nuove patologie esenti: sindrome da talidomide, osteomielite cronica, patologie renali croniche, rene policistico autosomico dominante, endometriosi, broncopneumopatia cronico ostruttiva.
  • vengono spostate tra le malattie croniche alcune patologie già esenti come malattie rare: malattia celiaca, sindrome di Down, Klinefelter, connettiviti indifferenziate.

Per approfondire: Endometriosi, quale prevenzione e quale cura

 

Le prestazioni specialistiche di controllo delle malattie rare sono esenti dal pagamento del ticket.

 

La celiachia

Nei nuovi LEA 2017, la celiachia da malattia rara viene considerata una malattia cronica:

  • sono mantenute in esenzione tutte le prestazioni di specialistica ambulatoriale comprese nei LEA, utili al monitoraggio della patologia e alla prevenzione delle complicanze e degli eventuali aggravamenti;
  • come per tutte le malattie croniche è sufficiente una certificazione di malattia redatta da uno specialista del Servizio sanitario nazionale per ottenere il nuovo attestato di esenzione;
  • viene mantenuta la concessione degli alimenti ai celiaci.

 

Disturbi dello spettro autistico

Il provvedimento recepisce la legge n. 134 del 2015 in tema di autismo, che prevede l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza per la diagnosi precoce, cura e trattamento dei disturbi dello spettro autistico e il miglioramento degli interventi assistenziali, in caso di disturbi pervasivi dello sviluppo.

 

Quali sono i nuovi vaccini garantiti dalle Regioni?

I nuovi LEA 2017 hanno introdotto nuovi vaccini garantiti dalle regioni come: anti-Papillomavirus, antiPneumococco e anti-Meningococco. I vaccini, inoltre, sono stati estesi a nuovi destinatari, ad esempio, per il Papillomavirus il vaccino viene erogato anche agli adolescenti maschi.

Da leggere: Il nuovo vaccino HPV 9-valente

 

nuovi-lea-2017-screening

Screening neonatale

I nuovi livelli essenziali di assistenza hanno introdotto anche lo screening neonatale per la sordità congenita e la cataratta congenita, estendendolo anche alle malattie metaboliche ereditarie.

 

Procreazione medicalmente assistita

Sino ad oggi le prestazioni di procreazione medicalmente assistita erano erogate solo in regime di ricovero. Grazie ai nuovi LEA 2017, d’ora in poi, viene previsto l’inserimento di tutte le prestazioni necessarie nelle diverse fasi della procreazione medicalmente assistita, omologa ed eterologa, nel nomenclatore della specialistica ambulatoriale.

Tutte le prestazioni di raccolta, conservazione e distribuzione di cellule riproduttive, finalizzate alla procreazione medicalmente assistita eterologa, sono a carico del Servizio sanitario nazionale.

 

In ultimo, per un maggiore approfondimento sul nuovo nomenclatore della specialistica ambulatoriale e dell’assistenza protesica vi rimandiamo al portale del Ministero della Salute.

The following two tabs change content below.

Silvia Bollettini

Copywriter e Digital PR

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *