METODI CONTRACCETTIVI DI BARRIERA.
A cura del Dott. Filiberto Di Prospero
| NOTA IMPORTANTE. Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo. Ogni sforzo è stato condotto per renderlo chiaro, aggiornato, facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; tuttavia non possiamo escludere eventuali omissioni ed errori come anche possibili difficoltà interpretative da parte dei lettori. La Medicina è una scienza in costante evoluzione ed ogni paziente è unico nella sua condizione clinica; ribadiamo quindi che è solo il vostro Medico Curante che può illustrare la particolarità e quindi la prognosi della vostra condizione e che a lui solo spetta ogni conclusione diagnostica e terapeutica. Non rispondiamo in alcun modo di un uso improprio e non autorizzato delle informazioni fornite. Ultimo aggiornamento: 18.09.2006 . |
I metodi di barriera sono tutti questi sistemi contraccettivi che tendono ad impedire l'incontro dello spermatozoo con l'ovocita. Sono metodi antichissimi dei quali il principale rappresentante è il preservativo. Gli altri metodi sono gli spermicidi, il diaframma, le spugne vaginali, le coppette cervicali, il preservativo femminile.
Il preservativo.
Il preservativo (o condom o profilattico) veniva molto probabilmente già usato dagli Egizi e dai Romani principalmente come protezione dalle malattie veneree; essi adoperavano per ricoprire il pene vesciche di animali. E' però nel XVIII secolo che il suo impiego si diffonde in Europa. Per molto tempo furono costruiti con materiali di origine animale e bisognerà arrivare agli anni trenta per assistere alla commercializzazione dei primi preservativi in lattice. Negli anni successivi lo sviluppo tecnologico ha consentito una progressiva riduzione del loro spessore, aumentandone quindi il comfort e nello stesso tempo mantenendo alti livelli di resistenza e quindi di sicurezza contraccettiva.
Costituisce una barriera fisica raccogliendo lo sperma in una guaina di gomma (dotata di un apposito serbatoio) che riveste il pene durante l'atto sessuale. Esistono preservativi con sostanze spermicide e lubrificanti.
Vantaggi.
- E' condiderato un ottimo sistema di protezione contro le malattie veneree e quindi è particolarmente indicato quando si hanno incontri occasionali.
- Sembra prevenire nelle utilizzatrici il carcinoma del collo uterino per il quale è stata riconosciuta una causa virale (Huma Papilloma Virus) trasmessa sessualmente.
- E' semplice da usare.
- Non è necessaria una prescrizione medica.
- Se ben usato ha una probabilità di fallimento non superiore al 2%.
Svantaggi.
- Può influire negativamente sulla spontaneità del rapporto e sulla sensibilità durante l'atto sessuale.
- Può rompersi e richiedere un metodo intercettivo post-coitale; anche con un uso corretto è riportata una incidenza di rottura del 2 %.
Controindicazioni.
Allergia ad uno dei componenti del preservativo.
Preservativo femminile (Reality).
E' un nuovo metodo contraccettivo di barriera a controllo femminile diffuso negli Stati Uniti ed approvato dalla FDA. E' costituito da una sacca di poliuretano lubrificato che riveste l'interno della vagina e parte dei genitali esterni.
Vantaggi.
- E' molto efficace nella prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale.
- Non richiede prescrizione medica.
- Può essere applicato diversi minuti prima dell'atto sessuale.
- Se ben usato assicura una efficacia contraccettiva con percentuale di fallimento di circa il 3%.
Svantaggi.
- E' più costoso di quello maschile.
- Può rompersi ed è più facile commettere errori nell'utilizzo rispetto a quello maschile.
Controindicazioni.
Allergia ad uno dei componenti.
Diaframma.
Anch'esso è un metodo di barriera a completo controllo femminile. E' costituito da una sottile cupola di gomma a diametro variabile che va inserita profondamente in vagina anche diverse ore prima del rapporto. Spesso associato a sostanze spermicide ha lo scopo di evitare l'ingresso degli spermatozoi nel canale cervicale.
Vantaggi.
- Non disturba i preliminari dell'atto sessuale.
- Può essere riusato.
Svantaggi.
- Richiede una visita ginecologica.
- La percentuale di fallimento è maggiore degli altri metodi di barriera potendo raggiungere anche il 18 %.
Controindicazioni.
- Prolasso o marcata retroversione uterina.
- Infezioni urinarie e vaginali recidivanti.
- Allergia ad uno dei componenti.
Spermicidi.
Sono agenti chimici che neutralizzano gli spermatozoi. Si vendono sotto forma di schiume, gel, creme, candelette e possono essere usati da soli od in associazione ad altri metodi.
Vantaggi.
- Possono fornire una protezione contro le malattie a trasmissione sessuale (effetto anti-virale e battericida).
Svantaggi.
- Scarsa efficacia contraccettiva. La percentuale di insuccesso va dal 3 al 21 %.
- Il tempo di efficacia è limitato (1 ora).
- Possono essere poco confortevoli durante le pratiche sessuali e dopo (per alcune ore non si possono fare lavande).
Controindicazioni.
Allergia ad uno dei componenti.
Coppette cervicali.
Sono ormai un metodo contraccettivo obsoleto e quasi del tutto abbandonato. Costiutite da materiale plastico vengono applicate sul collo uterino e tenute anche per diversi giorni. Pongono difficoltà di inserimento e rimozione ed hanno una scarsa efficacia contraccettiva.
Spugnette vaginali.
Piccole spugne di poliuretano contenenti sostanze spermicide che vengono applicate in vagina poco prima del rapporto. Sono in vendita negli Stati Uniti. Hanno scarsa efficacia contraccettiva.