
LOTTA
ALL'OBESITA' FEMMINILE.
QUALE STRATEGIA PER VINCERE?
A cura del Dott.
Filiberto Di Prospero
Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, Endocrinologia e Malattie del
Ricambio
Responsabile Unità Semplice di Endocrinologia Ginecologica,
Dipartimento Materno Infantile, Ospedale di Civitanova Marche (MC)
VISITA A CIVITANOVA MARCHE, ROMA, MILANO
Maggiori informazioni e contatti
| NOTA IMPORTANTE. Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo. Ogni sforzo è stato condotto per renderlo chiaro, aggiornato, facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; tuttavia non possiamo escludere eventuali omissioni ed errori come anche possibili difficoltà interpretative da parte dei lettori. La Medicina è una scienza in costante evoluzione ed ogni paziente è unico nella sua condizione clinica; ribadiamo quindi che è solo il vostro Medico Curante che può illustrare la particolarità e quindi la prognosi della vostra condizione e che a lui solo spetta ogni conclusione diagnostica e terapeutica. Non rispondiamo in alcun modo di un uso improprio e non autorizzato delle informazioni fornite. Ultimo aggiornamento: 18.01.2008 . |
L'obesità nella donna ha
caratteristiche e conseguenze particolari, basti pensare al suo ruolo importante
nel rischio oncologico. Diete ipocaloriche computerizzate sempre più
sofisticate rispondono oggi alle esigenze ed alle caratteristiche cliniche della
singola paziente; unite ad un cambiamento dello stile di vita e ad un programma
di attività fisica costituiscono la strategia vincente per questa malattia.
Parole chiave di questo articolo: donna, obesità, dieta, dieta computerizzata,
attività fisica, strategie, cure.
UN' EMERGENZA SANITARIA PER I
PAESI OCCIDENTALI.
L'obesità oltre a problemi estetici e di vita di relazione è soprattutto un
importante problema medico. E' infatti correlata ad una maggiore incidenza di
malattie come diabete, ipertensione, arteriosclerosi, patologia cardiovascolare,
tumori, malattie degenerative ossee; in sostanza quindi diminuisce sensibilmente
la qualità e la durata di vita dei soggetti colpiti in maniera strettamente
dipendente dalla sua gravità. L'obesità è quindi una malattia, un grave
pericolo non solo per le persone colpite ma anche per i sistemi
sanitari nazionali; quello degli Stati Uniti ad esempio la stanno affrontando a
livello di vera emergenza.
IL TESSUTO ADIPOSO E LA DONNA.
Una relazione davvero speciale. Ricordo che anni fa dedicai un intero congresso
su questa interessantissima relazione: il grasso è infatti molto importante per
la normali funzioni fisiologiche della donna; può essere considerato un
autentico compartimento endocrino ed una riserva di energia, oltre ad avere una
importante funzione estetica e metabolica legate alle specifiche aree dove è
prevalentemente distribuito: fianchi e seni in età riproduttiva, addome
dopo la menopausa. Variazioni quantitative e qualitative (distribuzione) hanno
importanti effetti sulla funzione riproduttiva e sul metabolismo femminili.
ASPETTI PARTICOLARI IN GINECOLOGIA.
Vorrei ora esaminare in particolare alcuni aspetti dell'obesità che riguardano
il sesso femminile.
I disturbi più comuni riguardano le mestruazioni che possono anche mancare
(amenorrea) per lunghi periodi di tempo; frequente è anche l'associazione con
l'infertilità e con una patologia disfunzionale delle ovaie denominata
Policistosi Ovarica.
Nelle donne obese sono poi più frequenti disturbi della statica del pavimento
pelvico che possono determinare prolassi genitali ed incontinenza urinaria. Ma
con il passare degli anni l'obesità diventa anche un importante fattore di
rischio oncologico, in particolare per l'utero e la mammella.
LA MOTIVAZIONE: COMPRENDERE AIUTA A FARE SCELTE
CORAGGIOSE.
Spesso si tratta proprio di cambiare vita; la lotta all'obesità richiede
proprio questo. Sono profondamente convinto che il successo di un'azione così
drammatica passi principalmente attraverso una adeguata informazione circa i
rischi di questa condizione patologica.
Solo in questo modo si può arrivare ad una indispensabile forte motivazione del
paziente.
Sappiamo tutti che è molto più semplice, tanto per i medici che per i
pazienti, tentare di liquidare tutto con una o due compresse al giorno piuttosto
che affrontare un lungo colloquio, un vero consueling. Bisogna infatti aiutare
il paziente a vedere realmente il problema e le sue soluzioni, ad avere la
capacità di affrontare rinunce e sacrifici rafforzando la sua determinazione.
La via d'uscita non sarà mai nelle pillole ma nella consapevolezza del
problema.
Invito spesso le mie pazienti a leggere articoli sul fitness, a riscoprire come
si può diventare più belle ed attraenti e più sane in modo del tutto naturale
e duraturo nel tempo. Illustro spesso anche i grandi vantaggi sulla qualità,
enfatizzando l'importanza dei primi iniziali successi.
ATTIVITA' FISICA.
Normalmente consiglio una moderata attività fisica aerobica giornaliera; molto
utili 30-40 minuti di passeggiata a passo veloce che permettano di raggiungere
una leggera sudorazione senza alterare il respiro e la capacità di conversare.
Consiglio di fare queste passeggiate in compagnia quando possibile, perchè il
tempo passa più velocemente e condividendo l'esperienza si può anche aumentare
la propria determinazione e migliorare l'umore. L'attività aerobica è ideale
per consumare i grassi (gli zuccheri vengono consumati prevalentemente quando si
va in debito di ossigeno tipicamente durante sforzi abbastanza intesi) e non
stimola la fame che rischia di vanificare i nostri sforzi. Molte pazienti mi hanno fatto
notare che cambiamenti di percorso o di orario le hanno aiutate talvolta a
scoprire o riscoprire un mondo circostante altrimenti dimenticato. Vi assicuro
che può essere un'esperienza molto piacevole ed a costo ovviamente
contenutissimo (un buon paio di scarpe confortevoli ed una bottiglia di acqua
minerale nello zainetto).
La palestra, l'esercizio muscolare sono anch'essi importanti e vanno utilizzati
con prudenza e sotto il controllo di esperti. L'esercizio muscolare contrasta
infatti la riduzione della massa magra, consente il modellamento di eventuali
gruppi muscolari deficitari. Vedo molto indicato un generale incremento del tono
muscolare.
DIETA COMA TERAPIA ED EDUCAZIONE
ALIMENTARE
la dieta è lo strumento fondamentale per ridurre l'introito calorico ed
ottenere un maggior consumo dei grassi. Può essere inoltre molto di più di una
semplice restrizione calorica; può diventare uno stile di vita, una terapia per
molteplici problemi.
Dovete sapere che sono molte le patologie che vedono nell'alimentazione il
principale momento preventivo e terapeutico: tra queste certamente il diabete,
l'ipertensione, le malattie cardiovascolari e gastrointestinali, le dislipidemie,
l'osteoporosi, talune malattie epatiche e renali.
In molti casi con un unico strumento, la dieta, si possono affrontare più
problemi. In un'epoca dove c'è una pillola per ogni disturbo pochi pensano o si
ricordano che c'è un modo di curare che passa attraverso la nostra
alimentazione, un modo naturale e privo di effetti collaterali, un modo che
consente a molti di liberarsi anche di trattamenti farmacologici cronici.
Quando alle mie pazienti parlo di questi vantaggi le vedo maggiormente partecipi
perchè sanno che hanno la possibilità di utilizzare uno strumento terapeutico
formidabile e duraturo nel tempo; duraturo perchè la dieta è anche educazione
alimentare.
LA CARTA VINCENTE: CAMBIARE STILE DI VITA.
L'obesità si può vincere solo con un forte cambiamento dello stile di vita; un
cambiamento che parte dall'alimentazione e procede parallelamente attraverso, come abbiamo visto,
una buona e regolare attività fisica non trascurando taluni aspetti della vita quotidiana
che hanno anch'essi la loro importanza: preferiamo i mezzi pubblici, camminiamo,
evitiamo gli ascensori, pratichiamo uno sport, trascorriamo il nostro tempo
libero all'aperto.
SITUAZIONI DIFFICILI MA MAI
IMPOSSIBILI
So perfettamente che la lotta all'obesità in alcuni casi è ancora più
difficile per fattori legati alla famiglia, alla scuola, agli ambienti di
lavoro. Non vi arrendete. Cercate aiuto in voi stesse, nelle vostre motivazioni.
Affidatevi con fiducia agli Specialisti dell'alimentazione, al vostro Medico di
famiglia e non disdegnate anche un supporto, un aiuto psicologico. Vincere
l'obesità è troppo importante per voi.
LA DIETA COMPUTERIZZATA
Anche nel settore dietologico l'informatica ha portato un grande contributo
positivo. Immaginate la difficoltà di elaborare una dieta ipocalorica per una
paziente diabetica, ipertesa, in menopausa ed affetta da osteoporosi. Il
computer può fare molto di più: considera i suoi gusti particolari, il periodo
stagionale, il livello di attività fisica e di impegno lavorativo, eventuali
intolleranze. Ne deriva la produzione di una dieta strettamente individualizzata
e quindi con migliori possibilità di successo.