La chirurgia estetica
e funzionale dei genitali esterni, non solo sessualità ma anche
salute. Una risposta alle domande più frequenti.
A cura del Dr.
Filiberto Di Prospero, Specialista in Ginecologia - Ostetricia ed
Endocrinologia. Responsabile dell'Unità Semplice di Endocrinologia
Ginecologica presso l'Ospedale di Civitanova Marche 62012 (MC).
Studio privato: via della Vela n.26, 62012 Civitanova Marche tel +39.0733.810327
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| NOTA IMPORTANTE. Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo e non sostituisce in alcun modo le Strutture Sanitarie ed il vostro Medico Curante nei loro compiti istituzionali. Ogni sforzo è stato condotto per renderlo chiaro, aggiornato, semplice e facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; ciò nonostante non possono escludersi omissioni, errori e difficoltà interpretative. Non rispondiamo in alcun modo di un uso improprio e non autorizzato delle informazioni fornite. La Medicina è una scienza in costante rapida evoluzione ed ogni paziente è unico nella sua condizione clinica; ribadiamo quindi che è solo il vostro Medico Curante che può illustrare la particolarità e quindi la prognosi della vostra condizione e che a lui solo spetta ogni conclusione diagnostica e terapeutica. Aggiornato-modificato in data: 23.10.2007 . |
Perchè chirurgia estetica e
funzionale? L'estetica serve alla salute?
A mio parere estetica e salute vanno molto d'accordo. A livello dei genitali
femminili inoltre l'inestetismo è spesso conseguente ad una patologia e la sua
correzione restituisce anche normali condizioni fisiologiche. Considerate ad
esempio i diversi gradi del prolasso vescicale che oltre ad essere antiestetico
(la parete vaginale anteriore scende e divarica l'introito vaginale) può
determinare ristagno dell'urina, alterazioni della minzione e frequenti episodi
di cistite; la sua correzione risolve tutti questi problemi.
Ma la sessualità può essere alterata da un inestetismo?
Certamente si. Sessualità ed estetica sono un'altro binomio molto importante.
Inoltre considerate che alcuni di questi inestetismi costituiscono in
realtà degli ostacoli al rapporto sessuale: si va dalle alterazioni congenite
dell'imene e
delle piccole labbra fino agli esiti cicatriziali traumatici e del post-partum.
L'intervento estetico più richiesto?
Sicuramente la riduzione delle piccole labbra. Spesso sono talmente
sviluppate da determinare oltre all'inestetismo anche difficoltà o dolore in
occasione dei rapporti sessuali. Le piccole labbra sono frequentemente anche
coinvolte in traumi a livello vulvare e perineale e quindi non è infrequente la
richiesta di riparazione di esiti. Questi interventi vengono generalmente
effettuati in day surgery.
Qual'è l'età delle donne che chiedono questo tipo di
chirurgia?
Sono donne di tutte le età. Le ragazze hanno in genere problemi anatomici
dell'imene o un'ipertrofia delle piccole labbra o del clitoride. Le donne più
adulte hanno spesso problemi del tono dell'introito vaginale. La mancanza di una
giusta tonicità del pavimento pelvico non solo può determinare una
insoddisfacente attività sessuale (anche del partner) ma può anche determinare
il prolasso delle pareti vaginali e dell'utero.
C'è un'età quindi anche per i
genitali femminili?
I genitali femminili subiscono, come molti altri organi, il processo
dell'invecchiamento. In particolare la carenza degli estrogeni che si verifica
dopo la menopausa e fattori immunitari portano progressivamente ed in gradi
diversi (molto importanti sono infatti i fattori costituzionali) ad alterazioni
delle mucose (distrofia), difetto della lubrificazione vaginale, facile tendenza
alle infiammazioni e dispareunia (dolore durante i rapporti).
A questi processi fisiologici si aggiungono spesso anche diradamento progressivo
dei peli pubici e riduzione del tessuto adiposo sottocutaneo.
Un'altro segno del trascorrere del tempo sono anche eventuali conseguenze
derivanti dall'espletamento dei parti e la loro presenza è direttamente
correlata con il numero dei figli.
Ma esiste solo la chirurgia?
La terapia ormonale (estrogeni e talvolta androgeni) per via generale e/o
locale (topica), l'utilizzo di gel idratanti e lubrificanti, la rieducazione del
pavimento pelvico sono certamente un aiuto importante quando usati correttamente
sotto il diretto controllo del Medico Specialista.
Quali sono i tempi
"tecnici" di questo tipo di chirurgia?
Gran parte degli interventi sono effettuati ambulatorialmente o in Day
Surgery. Gli interventi più importanti, quelli dove è coinvolto il pavimento
pelvico con prolasso della vescica, del retto o dell'utero richiedono
generalmente una ospedalizzazione di 3-4 giorni.
E' possibile individuare dei soggetti a
rischio per problemi medici ed estetici a livello vulvare e vaginale?
Come abbiamo accennato sicuramente il numero dei parti è un fattore di
rischio. Altri fattori negativi sono l'obesità importante, il diabete, la
sedentarietà. Non
trascurabili comunque anche fattori costituzionali (familiari) che purtroppo
ancora non conosciamo e sui quali non possiamo ovviamente esercitare alcun
controllo.
Permetta un'ultima domanda. E'
convincimento di molte donne che una regolare attività sessuale prevenga molti
disturbi genitali; cosa c'è di vero?
Di vero c'è solamente che una attività sessuale sana e soddisfacente fa
bene alla salute e non mi sembra poco. Se ne è parlato molto sulla stampa ed in
televisione in questi ultimi tempi: alcuni ricercatori hanno anche consigliato
il numero ottimale di rapporti sessuali per settimana. Raccomandare però
un rapporto sessuale come si prescrive una medicina mi sembra però davvero
troppo.