LA STERILIZZAZIONE.

A cura del Dott. Filiberto Di Prospero


NOTA IMPORTANTE. Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo. Ogni sforzo è stato condotto per renderlo chiaro, aggiornato, facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; tuttavia non possiamo escludere eventuali omissioni ed errori come anche possibili difficoltà interpretative da parte dei lettori.  La Medicina è una scienza in costante evoluzione ed ogni paziente è unico nella sua condizione clinica; ribadiamo quindi che è solo il vostro Medico Curante che può illustrare la particolarità e quindi la prognosi della vostra condizione e che a lui solo spetta ogni conclusione diagnostica e terapeutica. Non rispondiamo in alcun modo di un uso improprio e non autorizzato delle informazioni fornite. Ultimo aggiornamento: 18.09.2006 .

Si definisce sterilizzazione una pratica (molto spesso chirurgica) che tende a realizzare un controllo definitivo della fertilità. E' applicabile sia alla donna che all'uomo e la disponibilità di metodiche miniinvasive e la possibilità talvolta di reversibilità ne ha facilitato la diffusione.

In Italia la sterilizzazione è consentita solo su indicazione medica e non può essere effettuata sulla sola base di una scelta individuale e di coppia.

La sterilizzazione femminile.

I primi studi sulla sterilizzazione femminile risalgono al 1834. Tutti si sono incentrati sul creare un'ostacolo al passaggio dello spermatozoo attraverso la chiusura o l'interruzione (con metodiche diverse) delle tube.

Vantaggi.

- Assicura un controllo definitivo ed altamente efficace.

- La percentuale di fallimento, se la tecnica è applicata correttamente, è uguale a zero.

Svantaggi.

- Molto spesso non è reversibile.

Effetti collaterali, complicazioni.

- Vengono riportati dolori pelvici (legati forse ad aderenze, irritazione tubarica, lesione di fibre nervose), irregolarità mestruali (dovute probabilmente ad una ridotta vascolarizzazione dell'ovaio).

- Gravidanza ectopica (cioè fuori dell'utero). Quando si verifica è legata il più delle volte ad un errore nella tecnica chirurgica.

- Tutte quelle possibili in un intervento chirurgico anche se di poca durata e poco invasivo.

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