IL FUTURO DELLA CONTRACCEZIONE.
A cura del Dott. Filiberto Di Prospero
| NOTA IMPORTANTE. Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo. Ogni sforzo è stato condotto per renderlo chiaro, aggiornato, facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; tuttavia non possiamo escludere eventuali omissioni ed errori come anche possibili difficoltà interpretative da parte dei lettori. La Medicina è una scienza in costante evoluzione ed ogni paziente è unico nella sua condizione clinica; ribadiamo quindi che è solo il vostro Medico Curante che può illustrare la particolarità e quindi la prognosi della vostra condizione e che a lui solo spetta ogni conclusione diagnostica e terapeutica. Non rispondiamo in alcun modo di un uso improprio e non autorizzato delle informazioni fornite. Ultimo aggiornamento: 18.09.2006 . |
La contraccezione femminile ha raggiunto indubbiamente livelli di efficacia e sicurezza veramente molto soddisfacenti. La ricerca scientifica punta a sviluppare sistemi più semplici nell'utilizzo; ad individuare nuove sostanze ormonali con capacità inibitoria sull'ovulazione o sull'interazione spermatozoo-ovocita; all'utilizzo di metodi immunologici.
Molto invece ancora si deve fare a livello maschile dove la fisiologia della spermatogenesi rende più complesso ogni intervento farmacologico. Già da anni sono attivi gruppi di studio che fino ad oggi comunque non hanno proposto un metodo di efficacia e sicurezza (anche in termini di reversibilità) equivalenti alla pillola.