GONORREA

A cura del Dott. Filiberto Di Prospero


NOTA IMPORTANTE. Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo. Ogni sforzo è stato condotto per renderlo chiaro, aggiornato, facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; tuttavia non possiamo escludere eventuali omissioni ed errori come anche possibili difficoltà interpretative da parte dei lettori.  La Medicina è una scienza in costante evoluzione ed ogni paziente è unico nella sua condizione clinica; ribadiamo quindi che è solo il vostro Medico Curante che può illustrare la particolarità e quindi la prognosi della vostra condizione e che a lui solo spetta ogni conclusione diagnostica e terapeutica. Non rispondiamo in alcun modo di un uso improprio e non autorizzato delle informazioni fornite. Ultimo aggiornamento: 18.09.2006 .

E' un'infiammazione purulenta delle vie uro-genitali (uretra e vagina) causata dalla Neisseria Gonorrhoeae, batterio quasi sempre trasmesso per contatto sessuale. Il periodo di incubazione è di circa 2 - 8 giorni e la malattia esordisce con secrezioni vaginali, bruciore minzionale, dolori pelvici, irregolarità mestruali. Talvolta l'attacco acuto si ha qualche giorno dopo le mestruazioni. Esistono anche casi abbastanza frequenti nei quali la malattia decorre in modo asintomatico.

La diagnosi può essere fatta con un esame colturale delle secrezioni uretrali e vaginali. E' possibile una terapia antibiotica efficace che deve coinvolgere sempre anche il partner ed è bene comunque effettuare ricerche infettivologiche di controllo..

Le forme non diagnosticate o non adeguatamente trattate possono determinare una infiammazione acuta degli organi endopelvici (algie pelviche, febbre) che può anche cronicizzare (con dolori persistenti al basso addome, dispareunia, algomenorrea, dismenorrea) e danneggiare in modo irreversibile le tube con conseguente sterilità.

 

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