
A cura del
Dottore Osteopata Manuela Emili, Civitanova
Marche (MC).
| NOTA IMPORTANTE. Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo. Ogni sforzo è stato condotto per renderlo chiaro, aggiornato, facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; tuttavia non possiamo escludere eventuali omissioni ed errori come anche possibili difficoltà interpretative da parte dei lettori. La Medicina è una scienza in costante evoluzione ed ogni paziente è unico nella sua condizione clinica; ribadiamo quindi che è solo il vostro Medico Curante che può illustrare la particolarità e quindi la prognosi della vostra condizione e che a lui solo spetta ogni conclusione diagnostica e terapeutica. Non rispondiamo in alcun modo di un uso improprio e non autorizzato delle informazioni fornite. Ultimo aggiornamento: 18.02.2007 . |
Effetti dell’attività fisica.
Esiste un diretto rapporto fra l’assenza e/o la riduzione
del movimento e il decorso più veloce dei processi di invecchiamento. L
‘attività fisica è infatti importante per l’ottimale mantenimento di tutti i
tessuti.
In menopausa il tessuto osseo è particolarmente
critico e soggetto a diverse patologie. Un valido ausilio di prevenzione e di
mantenimento di questo tessuto è proprio il movimento: iniziato in giovane età
porta ad un aumento della massa ossea con valori massimi tra i 30 ed i 40 anni,
con azione preventiva sull’osteoporosi.
La risposta agli stimoli meccanici dovuti al
carico assiale sullo scheletro fa aumentare l’attività osteoblastica con
conseguente apposizione di tessuto osseo.Tale risposta dipende strettamente dal
tipo di attività motoria svolta.
-IL CAMMINO,LA CORSA,IL FARE
LE SCALE, STIMOLANO CONSIDEREVOLMENTE LA PRODUZIONE DI TESSUTO OSSEO ;
-IL NUOTO E GLI ESERCIZI IN
ACQUA IN GENERE STIMOLANO MAGGIORMENTE LA CIRCOLAZIONE ;
-LA CICLETTE NON HA GROSSI
EFFETI SULLA STIMOLAZIONE DEGLI OSTEOBLASTI
,SE EFFETTUATA SENZA ALTRI ESERCIZI .
-MANTENERE UNA BUONA FORMA FISICA SIGNIFICA COMBATTERE I PROCESSI DI
INVECCHIAMENTO CELLULARE,
-AVERE UN BUON LIVELLO DI FORZA,
-
STIMOLARE LE
ENDORFINE ,QUINDI AUMENTARE IL BUON
UMORE,
-
-ESSERE ELASTICI ,
-
-AVERE MAGGIORE
COORDINAZIONE,
-
-MIGLIORARE LE CONDIZIONI
CARDIO-CIRCOLATORIE,
-
-E’ UTILE PER
PREVENIRE ALTERAZIONI POSTURALI, -
-
-AUMENTARE LA
STABILITÁ NEL CAMMINO
-
-RENDERE PIÚ FLUIDE
TUTTE LE ATTIVITÁ DELLA VITA QUOTIDIANA.
LA MENOPAUSA É UN PERIODO PARTICOLARMENTE
ADATTO PER EFFETTUARE UN PROGRAMMA DI
ATTIVITÁ MOTORIE ADEGUATE ALLE PROPRIE CONDIZIONI PSICO-FISICHE, É IL MOMENTO
DI AVVICINARSI AL MOVIMENTO PER CHI SI É SEMPRE FATTO VINCERE DALLA PIGRIZIA.
É STATO INOLTRE DIMOSTRATO CHE UN PROGRAMMA DI
CONDIZIONAMENTO GENERALE DIMINUISCE IL RISCHIO DI CADUTE,CHE SOLITAMENTE
CAUSANO NEI PAZIENTI OSTEOPOROTICI FRATTURE CON CONSEGUENTI DEFORMITA’
INVALIDANTI.
LA
VALUTAZIONE DEGLI ESERCIZI IN TERMINI
DI SICUREZZA, EFFICACIA E PROFILASSI, DEVE ESSERE VALUTATA DA
PROFESSIONISTI DEL SETTORE, CHE DEVONO TENRE IN CONSIDERAZIONE L’ETÁ ,LO STATO DI SALUTE GENERALE AL FINE
DI SELEZIONARE GLI ESERCIZI PIÚ ADATTI
ALLE CONDIZIONI DI UNA DONNA IN MENOPAUSA.-
Attività
motoria consigliata ad una donna di 53 anni in menopausa con osteoporosi di
grado lieve.
-1 ora
al giorno di marcia sostenuta
-potenziamento dei muscoli dello scheletro appendicolare
con esercizi a corpo libero.
-potenziamento
della parete addominale
-esercizi
di respirazione per mantenere l’elasticità del diaframma e per garantire la
buona funzionalità dell’aponeurosi pelvica e cervicale.
-potenziamento
del cingolo pelvico e della loggia muscolare posteriore.
-stretching