IL DIRADAMENTO DEI PELI PUBICI.
A cura del
Dr.
FILIBERTO DI PROSPERO, Specialista in Ginecologia ed Ostetricia,
Endocrinologia e Malattie del Ricambio.
Il Dr. Di Prospero è Responsabile del Modulo di Endocrinologia Ginecologica
presso il Dipartimento Materno Infantile dell'Ospedale di Civitanova Marche
62012 (MC)
VISITA A CIVITANOVA MARCHE, ROMA, MILANO
Tante volte ho assistito alla
confessione di alcune donne, disperate per il diradamento di quella peluria
sovrapubica tanto legata ad un'idea di giovinezza e di sessualità e tante volte
mi sono stati riferiti comportamenti arrendevoli di chi invece poteva almeno
tentare una soluzione. Ho deciso quindi di dedicare alcune righe a questo
problema.
PAROLE CHIAVE: peli pubici, diradamento, terapia.
| NOTA IMPORTANTE. Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo. Ogni sforzo è stato condotto per renderlo chiaro, aggiornato, facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; tuttavia non possiamo escludere eventuali omissioni ed errori come anche possibili difficoltà interpretative da parte dei lettori. La Medicina è una scienza in costante evoluzione ed ogni paziente è unico nella sua condizione clinica; ribadiamo quindi che è solo il vostro Medico Curante che può illustrare la particolarità e quindi la prognosi della vostra condizione e che a lui solo spetta ogni conclusione diagnostica e terapeutica. Non rispondiamo in alcun modo di un uso improprio e non autorizzato delle informazioni fornite. Ultimo aggiornamento: 26.01.2012 . |
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La comparsa dei peli pubici, il pubarca, è uno dei primi segni della pubertà femminile; la loro tipica distribuzione a triangolo rovesciato è infatti uno dei primi segni degli importanti cambiamenti che contraddistinguono il passaggio dall'infanzia all'adolescenza e quindi alla vita riproduttiva della donna.
Il loro diradamento è essenzialmente una condizione antiestetica che colpisce tipicamente il sesso femminile talvolta già intorno ai 40aa. E' un argomento poco trattato ma che certamente di grande importanza per i problemi psicologici ad esso correlati.
E' infatti innegabile che viene identificato come segno di invecchiamento del quale le donne stesse parlano poco quasi accettandolo con rassegnazione.
Nella gran parte dei casi non è identificabile una causa dermatologica ed allora sono state invocate, ipotizzate, le cause più diverse: deficit degli estrogeni, componenti immunitarie, deficit degli androgeni, fattori costituzionali.
Nella mia esperienza clinica ho notato che la risoluzione di un problema endocrinologico di base come un ipestrogenisno (tipicamente durante la menopausa) gioca un ruolo favorevole ma non determinante.
Molto utile si dimostra un semplice provvedimento comportamentale come quello di evitare indumenti stretti nella zona pubica; lo sfregamento continuo in certe zone ha infatti un ruolo determinante nel renderle completamente glabre. Questa situazione si verifica frequentemente ad esempio nell'interno coscia o in chi usa spesso dei calzini aderenti. Evitare quindi lo sfregamento di indumenti intimi può essere già un primo aiuto.
Nei casi più gravi ho impiegato localmente un farmaco già conosciuto per le sue capacità anti-ipertensive, il minoxidil. E' da tempo disponibile in soluzioni per la calvizie dell'uomo. . Sono molti quelli che descrivono successi dopo l'applicazione di questo farmaco a livello pubico ma attenzione sono necessari alcuni mesi di trattamento e l'utilizzo deve essere effettuato sempre su indicazione e controllo medico.
La somministrazione per bocca di alcuni
sostanze a capacità androgenica può dimostrandrsi efficace in alcuni
casi. E' da
utilizzarsi in pazienti selezionate e sempre su indicazione e controllo medico;
infatti gli androgeni possono avere effetti collaterali anche importanti.
Personalmente ho avuto esperienze con il Deidroepiandrosterone solfato(DHEAS)
somministrato a donne selezionate che avevano un abbassamento della produzione
endogena di questo ormone e nelle quali erano state escluse condizioni come
cardiopatia, ipertensione, diabete, dislipidemia; in questi casi si è avuto
anche un sensibile incremento del desiderio sessuale.
Ultima strategia nell'elencazione ma certamente non ultima nell'efficacia è la chirurgia estetica che anche in questo settore con l'implantologia può avere risultati entusiasmanti