Definizione della Fobia
A cura della Dott.ssa Paola Felici. Direttore del sito www.psicologiaitinerante.it
| NOTA IMPORTANTE. Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo. Ogni sforzo è stato condotto per renderlo chiaro, aggiornato, facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; tuttavia non possiamo escludere eventuali omissioni ed errori come anche possibili difficoltà interpretative da parte dei lettori. La Medicina è una scienza in costante evoluzione ed ogni paziente è unico nella sua condizione clinica; ribadiamo quindi che è solo il vostro Medico Curante che può illustrare la particolarità e quindi la prognosi della vostra condizione e che a lui solo spetta ogni conclusione diagnostica e terapeutica. Non rispondiamo in alcun modo di un uso improprio e non autorizzato delle informazioni fornite. Ultimo aggiornamento: 18.09.2006 . |
La Fobia è una particolare forma di paura, caratterizzata dal fatto di:
1) Essere sproporzionata alla
situazione
2) Non poter essere controllata mediante un'analisi razionale
3) Porsi al di la del controllo volontario
4) Produrre l'evitamento della situazione temuta
Le differenze tra paura e fobia, come abbiamo già visto, sono solo sul piano quantitativo.
A causa dell'intensità emozionale del suo stato, il fobico si trova impossibilitato ad affrontare autonomamente le situazioni temute.
La consapevolezza che il suo disturbo sia del tutto infondato non serve ad eliminarlo.
Il Fobico può essere aiutato programmando situazioni che consentono al paziente di affrontare con crescente successo gli stimoli temuti.
Classificazione delle Fobie e Sintomi
Le fobie si distinguono in due diverse classi: Le fobie focalizzate su stimoli esterni al soggetto e le fobie focalizzate su stimoli interni al soggetto.
Nel primo gruppo sono incluse l'agorafobia, le fobie sociali, le fobie per gli animali ed altre fobie specifiche.
Il secondo gruppo è composto dalle fobie per le malattie e dalle fobie ossessive.
Fobie - Ansia Sintomi
Come abbiamo detto e come
ripeteremo ancora termini quali paura ansia panico angoscia fobia, hanno sintomi
in condivisione, cioè la sintomatologia di un individuo diagnosticato come
ansioso, può avere aspetti riconosciuti anche nelle altre forme, riportiamo
qui, un elenco dei sintomi ansiosi che possono distinguersi dagli stessi sintomi
per quanto riguarda ad esempio i sintomi della paura, a secondo del livello di
forza presentato dal sintomo stesso.
- Aerofobia - paura dell'altezza -
Agorafobia - paura degli spazi aperti, spesso collegabili con la claustrofobia
- Claustrofobia - paura di non saper uscire dal
campo, quindi paura di luoghi piccoli e chiusi.
Spesso alle origini di tutto questo c'è il partner ed il matrimonio, intesi come situazione costrittiva e quindi ansiogena.
- Androfobia - paura degli uomini
- Ginecofobia - paura delle donne
- Autodismorfofobia - paura di emanare cattivi odori
- Dismorfofobia - paura dei difetti (intesi come complessi fisici)
- Euretofobia - paura di arrossire
- Kainotetofobia - paura dei cambiamenti e delle novità, di tutto ciò che non è compreso e catalogato
- Psicopatofobia - paura delle malattie mentali
- Zoofobia - paura degli animali in genere
- Ornitofobia - paura degli uccelli
- Pirofobia - paura del fuoco
- Basofobia - paura di cadere
- Cheimofobia - paura dei temporali
- Pantofobia - paura di tutto
- Kerefobia - paura delle bombe
- Fobofobia - paura della fobia
- Coinvolgimento della sfera Orale - che consiste nel fumare, tenere il dito in bocca, mangiare le unghie, masticare la gomma e soprattutto mangiare dolciumi.
- Automanipolazione, consiste nel toccarsi spesso i capelli o un
orecchio o giocare con le mani ecc.
- Oggetti con valore protettivo - attribuire ad oggetti un
particolare significato, legato a certe situazioni (es uscire di casa con l'ombrello)
- Comportamento verso gli animali - ricerca di protezione e rassicurazione (vengono in genere preferiti piccoli e pelosi).
- Adozione di tecniche empiriche - per evitare la gente (facendo determinati percorsi, camminando vicino ai muri ecc)
- Evitare situazioni , eventi, persone e cose che possono creare ansia: fobie (espressione più tipiche) sono le più codificate tra i disturbi nevrotici.
La fobia, provoca: - Blocchi a
livello del pensiero e dei sentimenti, porta ad evitare persone e pensieri
ansiogeni, inibizione che può portare ad eventi diversi quali: - impotenza,
frigidità, mutismo perdita della parola, cecità, sordità (sintomi isterici).