
VINCERE LA CELLULITE
A cura del
Dott. FILIBERTO DI
PROSPERO
Specialista in Ginecologia ed Ostetricia,
Endocrinologia e Metabolismo - Responsabile Unità Funzionale di Endocrinologia
Ginecologica presso l'Ospedale di Civitanova marche 62012..
VISITA A CIVITANOVA MARCHE, ROMA, MILANO
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Combattere e ridurre la cellulite è una missione difficile ma non impossibile. Provate a leggere quest'articolo e capirete.
Parole chiave: cellulite, panniculopatia edemo fibro sclerotica (PEFS),
prevenzione, terapia.
| NOTA IMPORTANTE. Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo. Ogni sforzo è stato condotto per renderlo chiaro, aggiornato, facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; tuttavia non possiamo escludere eventuali omissioni ed errori come anche possibili difficoltà interpretative da parte dei lettori. La Medicina è una scienza in costante evoluzione ed ogni paziente è unico nella sua condizione clinica; ribadiamo quindi che è solo il vostro Medico Curante che può illustrare la particolarità e quindi la prognosi della vostra condizione e che a lui solo spetta ogni conclusione diagnostica e terapeutica. Non rispondiamo in alcun modo di un uso improprio e non autorizzato delle informazioni fornite. Ultimo aggiornamento: 26.01.2012 . |
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Piccola storia.
La cellulite come
identità estetica e medica trova origine probabilmente in Francia tra il 1700 ed
il 1800ma ma poi è solo negli anni '60 che se ne comincia a parlare
diffusamente. Non sempre deve essere stata considerata un problema anti-estetico
ed anzi probabilmente nell'antichità donne grasse e piene di cellulite erano
considerate attraenti e nello stesso tempo immagine di salute e prosperità.
Perchè un ginecologo endocrinologo?
Vi chiederete perchè un esperto in ginecologia endocrinologica parla di
cellulite. Potrei subito rispondervi innanzi tutto perchè dire cellulite vuol
dire donna ma anche perchè gli ormoni e molte
situazioni endocrino-metaboliche hanno un ruolo importante in questa malattia;
mi occupo inoltre di terapia dietetica.
Una patologia sulla quale si legge e si sente di tutto e sulla quale molti hanno
sviluppato talvolta anche strane competenze ed attorno alla quale ruota un
business commerciale di proporzioni veramente molto ampie che propone terapie,
strategie curative che hanno del miracolistico.
Malattia o inestetismo?
Anche se c'è chi continua a considerarla solo un problema estetico direi che è
anche senza dubbio una malattia del tessuto sottocutaneo chiamata anche "panniculopatia edemo-fibro-sclerotica" (PEFS)
e caratterizzata da una progressiva evoluzione verso una degerazione fibrotica
localizzata del pannicolo adiposo. Nella sua fase terminale determina un deficit
circolatorio nella zona interessata con dolenzia, riduzione locale della
temperatura e retrazioni cicatriziali che determinano multipli avvallamenti
della cute (aspetto chiamato anche a materazzo o buccia d'arancia).
Epidemiologia ed
evoluzione clinica.
La cellulite (PEFS) colpisce prevalentemente il sesso femminile e predilige le donne
di razza bianca (altre razze sono meno colpite) con un'incidenza (comprendendo
tutti i gradi di espressione) stimata intorno all'80%-90%, quindi veramente
alta.
L'alterazione iniziale risiede nel microcircolo e nel drenaggio linfatico. Si
determinerebbe un accumulo locale di liquidi (fase edematosa) che porterebbe ad
un alterato metabolismo delle cellule connettivali ed adipose e quindi alla
formazione di micronodulazioni (fase fibrosa) che evolverebbero poi verso un
progressivo indurimento e retrazione cicatriziale (fase sclerotica).
Nelle fasi iniziali la pelle è gonfia, tesa e spesso concomitano problemi
circolatori; nella fase fibrosa il colorito diviene pallido, l'edema si riduce
ed alla compressione la cute assume il tipico aspetto a buccia d'arancia; nella
fase sclerotica le deformità cutanee divengono permanenti determinando l'aspetto
detto anche "a materazzo" ultimo stadio della malattia.
Si localizza prevalentemente a livello di cosce, glutei e fianchi tipiche zone
di distribuzione del grasso nella donna in età riproduttiva particolarmente
sensibili quindi agli estrogeni.
Fattori di rischio, cause della cellulite.
Un percorso per vincere.
E' evidente quindi che si tratta di una patologia
multifattoriale e solo da questa consapevolezza si può arrivare ad una efficace
strategia di contrasto, di prevenzione e di cura. Seguite con me ora i seguenti punti di un programma che
come vedrete PONE al centro la dieta, l'attività fisica, la rimozione di alcuni
fattori di rischio e la cura di patologie correlate con la PEFS.
La vostra bellezza, la vostra salute sono importanti. Ricordate che prevenire è sempre più facile che curare ma se già avete la cellulite non pensate a soluzioni magiche. La cellulite non scompare in una notte; la cura di questo inestetismo richiede costanza, pazienza, l'intervento talvolta di più Professionisti, richiede soprattutto il vostro impegno e vi potrà guidare verso uno stile di vita sicuramente più sano e piacevole.