Acido folico e gravidanza

 

Articolo pubblicato a cura di ZeroDieta.com  


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L'acido folico è una vitamina del gruppo B molto importante per l'organismo, in particolare durante il periodo della gravidanza.

L'acido folico, infatti, serve per la costruzione delle nuove cellule e del materiale genetico. Durante la gravidanza, esso contribusce allo sviluppo del condotto neurale, che comincia la sua formazione subito dopo il concepimento e diventa in seguito la colonna vertebrale del bambino. Le donne che assumono sufficiente acido folico prima del concepimento e che continuano ad assumerlo durante la gestazione riducono notevolmente i rischi di deficienze del condotto neurale, come ad esempio la spina bifida.

Le donne in gravidanza dovrebbero assumere 0.4 mg di acido folico tutti i giorni. Per garantirsene il giusto apporto nella forma ideale per la salute del feto, è bene variare i cibi ricchi di acido folico che si mangiano. La scelta è ampia, i cibi più ricchi di questa vitamina sono: agrumi, vegetali a foglia verde scuro, noci, legumi, cereali integrali e tutti i prodotti (pane, cereali) arricchiti di questa vitamina.

Assicurarsi la sufficiente quantità giornaliera di acido folico ha anche altri vantaggi:esso, infatti, riduce il livello di omocisteina, i cui alti livelli sono stati associati a danni alle pareti dei vasi sanguigni. La carenza di questa vitamina è stata anche associata a disturbi cardiaci, cancro, problemi neurologici.

Come le donne in gravidanza, anche le persone anziane devono prestare attenzione alla quantità di acido folico che introducono nel loro corpo, poiché con l'avanzare dell'età si verifica una diminuzione del suo assorbimento.

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